Anche gli architetti cercano casa

img_0461Proprio così, questa volta tocca a me visitare siti e sfogliare riviste di agenzie immobiliari. Quando abbiamo acquistato il miniloft la ricerca è stata brevissima, lui è stato il primo annuncio visto, il primo appartamento visitato e di li a poco acquistato per poi iniziare tutta l’avventura della ristrutturazione che ha portato al risultato di cui spesso vi ho parlato.
Questa volta sembra meno facile, la ricerca è sempre mirata a uno spazio non troppo grande, ma la caratteristica che si cerca è la possibilità di creare una zona da adibire a studio.
In tutta questa consultazione di annunci e visite di appartamenti, mi sono resa conto che per chi non è abituato a notare questioni impiantistiche e normative la ricerca può essere veramente difficile, anche perché dietro alla lettura degli annunci si insinua l’abilità descrittiva dei venditori che è tale da trarre in inganno chiunque, architetti compresi.
Vi posso assicurare che dietro alla parola loft potete trovare un’infinita varietà di seminterrati, loculi, cantine in cui la parola finestre, se menzionata, è sostituita da bocche di lupo, che altro non sono che piccole aperture finestrate poste nella parte più alta della parete, dalle quali la luce entra a fatica.
Le mansarde sono descritte poeticamente grazie alle incredibili viste sopra ai tetti della città, e per gli interni le tanto decantate travi a vista spesso sono proprio da tenere in vista nel senso che si trovano ad altezza occhi e dovete fare continui inchini per non prendere sonore capoccione. La maggior parte delle volte sono solai recuperati, dove come vicino della porta accanto avete veramente il solaio di un altro condomino, compreso il non trascurabile fatto che l’ascensore non c’è!
Insomma oltre a doversi districare tra annunci magistralmente confezionati correlati da foto fatte a regola d’arte, la ricerca della casa perfetta, mi sto rendendo conto, non è facile.
A questo punto vorrei condividere con voi una piccola check list che seguo per quelle che sono le mie esigenze ma che credo siano comuni a tanti di voi.
Punto primo: Tranquillità
Per me fondamentale, preferisco gli appartamenti con affaccio interno o se esterno che siano in piccole vie nelle quali non ci siano troppi locali aperti fino a tarda sera, o linee di mezzi pubblici. Da fare attenzione agli affacci interni, che non siano troppo interni nel senso che non abbiano muri o facciate di altri edifici troppo vicini.
Punto secondo: Luminosità
L’aspetto dell’illuminazione naturale, non è un requisito importante solo per quanto riguarda gli aspetti normativi, è fondamentale anche per la vivibilità degli ambienti, grandi finestre garantiscono buona illuminazione ed areazione, oltre a rendere più gradevoli gli spazi.
Punto terzo: Spazi comuni
Acquistando casa, si acquista anche una percentuale degli spazi comuni, tanto che i metri quadri indicati sugli annunci non sono mai i reali dell’appartamento, ma sono i commerciali, in cui sono compresi murature interne e porzioni di quelle confinanti, balconi, cantine o solai, spazi comuni… per questo dovete fare attenzione alle condizioni del vano scala, ingresso, corridoi e facciate, perché se in cattive condizioni correte il rischio di dover incorrere poco dopo la ristrutturazione in nuove spese che in assemblea potrebbero essere deliberate.
Punto quarto: Gli interni
Se si cerca una casa a posto da personalizzare ma da poter vivere subito, l’importante è la sensazione che da, valutare il buono stato degli impianti idrico ed elettrico, del riscaldamento e lo stato dei serramenti esterni e della porta d’ingresso e se i pavimenti sono in buone condizioni o di un buon materiale, il resto se andrete a sistemarlo secondo il vostro gusto prenderà forma come desidererete voi.
Se invece la casa che cercate è da ristrutturare, gli aspetti menzionati in precedenza valgono sempre perché potrebbero farvi risparmiare alcuni lavori, ma è anche importante considerare la tipologia della pareti che formano i locali interni, se sono tavolati quindi dello spessore di 10/12 cm potrete demolirli per variare la disposizione delle stanze, se sono muri portanti dai 20 cm ed oltre, dovrete interpellare un ingegnere strutturista che a seconda delle demolizioni che vorrete fare valuterà se possibili e quali interventi strutturali dovranno essere adottati, ma queste opere potrebbero far lievitare di molto il costo dei lavori.
Punto quinto: L’emozione
Fondamentale la sensazione che provo quando entro in una casa, per quanto possa essere vecchia, trascurata, magari arredata male, c‘è un qualche cosa che scatta in me quando è quella giusta, lo è stato per la casa in collina, per il mini loft e …..

Greenery….ma ci piace?

img_0004Come ogni anno Pantone, l’istituto che cataloga i colori, li produce e li identifica, determina una tinta che diventerà il motivo conduttore dello stile nei diversi ambiti in cui il colore ha un ruolo importante, moda, architettura, design, decorazione, grafica….
Devo essere sincera, quando negli ultimi giorni del 2016 è stato annunciato il colore scelto da Pantone come rappresentante per questo 2017, la mia reazione non è stata proprio favorevole, mi è subito sembrato troppo acceso, invadente, ho provato ad immaginarlo in un ambiente domestico ma niente, proprio non mi convincevo.
Nonostante questo, però, considerando anche il fatto che molte tonalità di verde sono tra i miei colori preferiti, ho voluto approfondire, e ho cercato le motivazioni che hanno portato Pantone a scegliere Greenery come colore per il 2017.
Greenery, che tradotto letteralmente significa verdura, è un punto di verde particolarmente vitale e deciso, un po’ come lo sono i germogli freschi nei primi giorni di vita, quando a primavera tutto sboccia, rinasce e ritorna alla vita.
Scegliere Greenery è stato anche un messaggio di incoraggiamento, di invito alla vitalità e positività che tanto serve in questo particolare momento storico, è un colore rassicurante che sa dare una risposta al desiderio di recuperare un rapporto con la natura e con gli altri.
Non c’è dubbio che le caratteristiche sensoriali che questo colore riesce a conferire ad un ambiente secondo gli effetti della cromoterapia, sono positive e decisamente benefiche, nonostante questo, trovo che sia comunque un colore dalla personalità importante e che la sua benefica presenza nell’ambiente sia da calibrare.
Come fare? Basta giocare con gli accessori, così ho fatto per voi un giro all’Ikea, il regno indiscusso della casa e c’è veramente una scelta infinita che vi permetterà di personalizzare ogni ambiente, cucina, soggiorno, camere da letto, bagno, terrazzo, ma attenzione agli abbinamenti, i colori col quale il Greenery da il meglio di se sono, a mio parere, il blu notte e il grigio basalto, mentre il legno, soprattutto naturale, è il materiale perfetto a cui accostarlo.

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Buon 2017

img_9525Che dire di questo anno bisestile, in fondo, a parte un inconveniente di salute che pian piano si sta risolvendo, devo ritenermi soddisfatta. Mi sono guardata indietro, a quando matricola al Politecnico di Milano sognavo traguardi che mi sembravano irraggiungibili e invece mi ritrovo oggi a gioire di quei sogni.
Sono cresciuta professionalmente e nella vita, il mio blog mi da grandi soddisfazioni e di questo devo ringraziare tutti voi che mi seguite e apprezzate il mio lavoro, spero di continuare a trovare spunti ed argomenti interessanti, utili per voi e le vostre abitazioni.
I miei lavori hanno avuto visibilità in tutto il mondo e non mi pare ancora vero, quando nel 2012 ho creato il mio mini loft, non pensavo che avrebbe ricevuto così tanto consenso da critica e pubblico.
In quest’anno il lavoro mi ha portato a conoscere splendide persone che dal campo lavorativo si sono trasformate in belle amicizie che vanno oltre la sfera professionale.
La soddisfazione più grande, il traguardo più inaspettato, il motivo che mi rende fiera di quanto fatto finora per la mia professione è stato il vedere il mio progetto manifesto pubblicato su un libro bellissimo.
Cos’altro sognare? Chi mi è vicino sa qual’è il grande traguardo in campo lavorativo a cui sto mirando, per il quale ogni giorno faccio un piccolo passo in più per avvicinarmici, che inseguo, ma che vedo sempre più vicino.
Mai smettere di sognare, i sogni sono linfa vitale.
In questo nuovo anno che sta per iniziare, auguro a tutti di esaudire i propri sogni più belli. Buon 2017 a tutti

Chiedetemi se sono felice

fullsizerenderA giugno sono stata contattata da una casa editrice spagnola perché stavano selezionando vari lavori realizzati in tutto il mondo per una pubblicazione, così l’autore del libro avendo visto un mio progetto mi ha chiesto se ero d’accordo sul fatto che venisse pubblicato.
Dapprima un po’ scettica, poi incredula, infine entusiasta, ho ovviamente detto di si, dopo vari scambi di mail nei mesi a seguire, finalmente arriva la mail con le bozze dei layout, mai avrei sperato così tante foto, così grandi, ben spiegate, complete di planimetrie e sezioni.
In seguito giunge anche la mail di avvenuta pubblicazione e di imminente distribuzione nei punti vendita, con la possibilità di ricevere copia omaggio e di poter ordinare quanti libri desideravo.
Fatto l’ordine mi sentivo come una mamma a pochi giorni dal lieto evento e quando una mattina di fine novembre, mentre disegnavo ascoltando la mia playlist di Natale su Spotify, suona il citofono e mi sento dire, consegna per Silvana Citterio, il cuore inizia ad accelerare, lo ritiro, ma il pacco mi sembra troppo grande per il mio libro, lo appoggio sul tavolo, lo apro, e invece è proprio lui!
In quel momento c’era il brano di Alicia Keys “Empire state of mind”, si lo so che non è natalizia, ma a me piace ascoltarla anche a Natale. La felicità di quel momento, era una felicità fisica, credo mai provata, saltavo, ballavo, piangevo e ridevo, e quella musica in sottofondo era la perfezione assoluta, non dimenticherò mai quel momento, un traguardo importante per me, per il mio lavoro, per il mio amato progetto, si proprio lui, il mio mini loft, il mio progetto manifesto, la mia adorata creatura, una soddisfazione maggiorata dalla consapevolezza di averla raggiunta potendo contare solo sulle mie forze, sulla mia passione, sulle mie capacità e possibilità dove l’unico sostegno ricevuto da altri è stato l’amore delle persone care che credono sempre in me e alle quali dedico questo successo, oltre che a me stessa.
Lo dedico anche a voi che mi seguite e che apprezzate sempre il mio lavoro, e vi ringrazio, anche il vostro supporto è una forza importante che contribuisce a darmi l’energia e il sostegno alla realizzazione dei miei progetti.
P.S.
Nelle pagine del blog “Press” e “I miei libri” troverete tutti i riferimenti.

Buon Natale

fullsizerenderEccoci giunti al grande giorno, ora la casa è avvolta nel silenzio, le prime luci del sole cominciano ad illuminare la stanza, e ci si rigira ancora un poco tra le coperte morbide e calde, i piccoli amici si stiracchiano e cominciano a ricordarti che è ora della colazione. Tra una coccola e una stiracchiata il silenzio viene rotto da rumori di tazze che provengono dalla cucina al piano di sotto, rumori che pian piano si avvicinano fino a che compare sull’uscio della camera mio marito con un ampio vassoio con la colazione di Natale.
E’ una sorpresa bellissima, un pensiero romantico, un delicato momento di pace da gustarsi con calma prima di iniziare la giornata di festa in famiglia, prima che la casa da regno della pace di questo momento si trasformi in bolgia, prima che la tavola apparecchiata ad arte diventi un campo di battaglia, prima che il soggiorno venga invaso, per la gioia dei gatti, da pacchetti regalo con carte colorate e luccicanti nastrini, insomma prima che la bellezza di questo giorno esploda nel suo meglio come ogni anno.
Quindi apro il mio bellissimo regalo assaporo l’ottima colazione preparata con amore, accendo la musica natalizia e prima di iniziare non posso che augurare a tutti voi un sereno Natale, regalate e regalatevi momenti d’amore e gioia che resteranno per sempre.
Buon Natale!

Christmas tea

img_9304I preparativi per le feste devono essere un piacere, se l’ansia e lo stress stanno prendendo il sopravvento, fermatevi, non è così che si deve affrontare il Natale.
Non riuscite a cucinare o non siete capaci di preparare un determminata ricetta che avete messo nel menù? Cambiatelo, preparate meno portate, rimnunciate ad alcune ricette se difficili, l’importante è stare insieme in serenità.
Anche il vostro gatto mangia tutte le piante? Pazienza, regalatele ai vicini senza gatti, gli farà piacere, accontetnatevi dell’albero o del presepe (sempre se il gatto non lo ha abbattuto) e sulla tavola tante belle palline di natale colorate o un lungo filo di lucine elettriche che lo attraversano per la sua lunghezza.
Dovete fare ancora un sacco di pacchetti regalo e impachettare non è la vostra attività prefertia o i vostri pacchetti sembra che siano caduti dal balcone? Utilizzate dei sacchetti natalilzi da chiudere con nastro o se avete dei bambini, che non sanno che fare, ingaggiateli per trasformare i sacchetti dello shopping in perfetti pacchi dono come vi raccontavo in un articolo precedente.
Insomma niente panico, c’è sempre una soluzione, l’importante è partire dal concetto che è un giorno di festa e dovrete far star bene i vostri ospiti ma dovrete star bene prima di tutto voi, quindi è il momento di un buon Christmas tea, magari accompagnato da quei biscottini che avete preparato, o che vi siete comperate in qualche buona pasticceria incontrata durante le passegiate, se non ne avete, andate a prendervi dei buoni biscotti, vietato, a meno che non siano casalinghi, pensare ai biscotti della colazione pescati direttamente dal sacchetto.
Ricordatevi il Natale è gioia e serenità, se sarete stressati e in ansia, sia voi che i vostri ospiti vi ricorderete di questo Natale come di un incubo e così non deve essere.

Il letto di Natale

img_9189Durante le feste si può dormire un pochino di più, o per lo meno alzarsi senza troppa fretta, giorno di Natale escluso, stare sotto ai soffici e caldi piumoni nella stagione invernale è la coccola di casa mia che amo di più, quando fuori fa freddo, tutto è grigio e uggioso, il lusso di dilungarsi un poco e ritardare la sveglia un paio di volte in più prima di iniziare la giornata, confesso, me lo prendo proprio volentieri.
Durante le feste, ma in generale nel periodo freddo, un caldo letto che ti accoglie la sera non può mancare, ma spesso quando ci si infila sotto alle coperte ci si ritrova come in un bozzolo di ghiaccio e ci si pente di non aver acceso la termocoperta. Mi è capitato di usarla, ma è un sistema che non amo molto e lo trovo anche poco salutare per la circolazione sanguigna, quest’anno però ho riscoperto dopo molti anni un qualcosa che ho sempre avuto nella memoria della mia infanzia, ma che non so perchè erano anni che non consideravo più. Le lenzuola di flanella!
Chi le ha mi capisce, chi non le ha, ma soprattutto a chi non le ha mai provate, consiglio vivamente di andare subito ad acquistarne un completo, vi assicuro che al vostro riposo e al vostro umore ne gioverà. Le ultime che ho acquistato sono di Zara, ad un prezzo abordabilissimo e di ottima qualità.