I bicchieri per la tavola di Natale

img_9161Una volta deciso con quali piatti apparecchiare la tavola di Natale, dobbiamo scegliere i bicchieri, sinceramente non sono una fanatica dei mille bicchieri per ogni tipo di vino, preferisco sceglierne uno per l’acqua e uno per il vino, anche per il fatto che solitamente cerco di studiare un menu per cui non sia necessario un continuo cambio bicchieri per il vino, poi, comunque, a fine pasto al momento del dolce, porto elegantemente disposti su un bel vassoio le flute per il vino.
Avendo scelto di utilizzare i miei amati servizi di piatti disposti spaiati su di una tovaglia bianca, vorrei osare con dei bei bicchieri colorati che mettono allegria.
La scelta è infinita, quelli preziosi di Carlo Moretti, sono meravigliosi, ma l’offerta di forme, stili, modelli, colori e prezzi è veramente infinita, ognuno troverà quelli perfetti per la propria tavola di Natale e perché no, ci si può anche fare un bel regalo da godersi poi tutti i giorni dell’anno.

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Bigliettini di Natale

bigliettiniStiamo vivendo un periodo storico, dove l’immediatezza per ogni cosa pare che sia indispensabile, caratteristica sicuramente positiva per molte questioni, ma negativa per altre. Per ritrovare il gusto dell’attesa, della sorpresa, della lentezza e della clama, trovo salutare ritagliarsi un periodo dell’anno in cui alcuni aspetti della vita possano essere vissuti col tempo al rallentatore, o forse alla velocità normale, col periodo natalizio ci si presenta una buona opportunità per riprenderci del tempo per noi.
Se vi organizzate con qualche giorno d’anticipo, potrete sorprendere le persone care con auguri speciali che resteranno nel tempo e nella memoria e invece di scrivere un messaggino sul telefonino il giorno di Natale, messaggino che andrà a mischiarsi con chissà quanti altri, che si presenterà attraverso un luminoso e freddo monitorino e che non potrà più essere riletto se non andando a scorrere l’infinita cronologia, potrete fa recapitre via posta i vostri auguri scritti a mano su di un cartoncino infilato in una busta, che, vi assicuro, arriverà al cuore di chi legge e verrà custodito nel tempo.
In commercio c’è solo l’imbarazzo della scelta, i biglietti augurali li potete trovare di tutte le dimensioni, stili, colori, ma per i più creativi o per chi ha dei bambini, la cosa migliore è il fai da te.
Inutile dire che i disegni fatti dai bambini sono il soggetto migliore in assoluto e per chi lo riceve una tenerissima sorpresa, ma voi o i vostri bambini vi divertirete anche nel fare dei bigliettini con applicate decorazioni in carta, colorate a mano o ritagliate dalla carta di giornale, o ancora, se avete acquistato un libro simile a quello che vi consigliavo parlandovi dei libri per il Natale potrete fare come farò io, scegliere il soggetto che più vi piace, colorarne una parte e allegando dei pennarellini colorati invitare la persona che riceve ad ultimare l’opera.

Decorazioni per la casa

christnasDopo la porta d’ingresso, passo alla decorazione degli interni, per poi tra pochi giorni dedicarmi finalmente all’Albero.
Mi piace individuare alcuni angolini sparsi qua e la, senza esclusione di ambienti, bagno compreso, dove poter mettere decorazioni a forma di piccoli pupazzi di neve o di Babbo Natale, comporre scritte augurali, disporre candele, creare composizioni di fiori o rami e arbusti con bacche rosse, ogni anno le decorazioni cambiano stile, posizione ed ambiente, agisco d’impulso. Quest’anno, ad esempio, ho trovato dei bellissimi rami di rosa canina glassati col le bacche rosse un po’ allungate lucidissime e li ho messi in varie posizioni, in bagno sul bordo della vasca, in corridoio su di una consolle, sono perfetti anche sul tavolo da pranzo o in un angolo con poca personalità.
Le scritte augurali o di benvenuto, trovo che facciano sempre festa e poi sono semplicissime da fare e personalizzare, io le ho realizzate con delle sagome in legno dipinte in grigio perla e cosparse di brillantini argentati che danno l’effetto del ghiaccio, sono la soluzione perfetta per decorare mensole, ripiani, muretti e piccoli spazi da valorizzare.

I profumi della casa a Natale

fullsizerenderIl profumo dei Natali del passato che ho nella memoria è quello delle bucce di mandarino, che quando ero bambina, mia nonna amava appoggiare sulla stufa calda, o quello della torta di mele e frutta secca con un vago sentore di cannella che sfornava nel pomeriggio dopo che io e mia sorella l’avevamo aiutata con l’impasto.
Oggi la stufa calda non c’è più, sostituita dai caloriferi, dai quali si può ottenere un effetto simile, ma molto meno poetico, la torta con la ricetta della nonna invece non manca mai, accompagnata da caldi tea per la merenda o la colazione. Il profumo dei christmas tea è il profumo dei natali del presente, un aroma avvolgente, con base di tea verde e note di mandorla, cannella e mela.

Candele per Natale

fullsizerenderLe candele nel periodo di Natale sono una presenza importante.
Oltre al significato religioso, come hanno ad esempio le quattro candele che per tradizione ornano la Corona dell’Avvento, ognuna dedicata alle quattro domeniche che separano dal Natale e simbolicamente associate al Profeta, la prima, a Betlemme la seconda, ai Pastori la terza e agli Angeli l’ultima, o Speranza, Pace, Gioia e Amore, come preferisco interpretarle, le candele sono anche fonte di luce, quella luce che vuole vincere le tenebre, simbolicamente il bene sul male, la luce della gioia, la luce del Signore.
Ma oltre a questo carico di simbologie, la luce delle candele ha semplicemente la proprietà di trasformare le nostre case in ambienti caldi, accoglienti e romantici, niente come il tremolio della fiammella che origina giochi di ombre indefinite sulle pareti e nell’ambiente, sa creare l’atmosfera perfetta per il Natale.
Sulla tavola, sul camino, su di una consolle all’ingresso, sul davanzale della finestra, singole o a gruppi, su portacandele importanti, dentro a lanterne in vetro o metallo o semplicemente appoggiate, i modi per inserirle in un ambiente sono veramente infiniti, l’importante è che ci siano.
Nella mia casa di Natale le candele non mancano mai, anche se sono sempre chiuse in lanterne in vetro o ferro, per timore che i miei piccoli amici attratti dalla fiamma si brucino i baffi. Quest’anno, però, ho trovato una soluzione che mi consentirà di poter avere anche delle candele a “fiamma libera” posizionate un po’ dove preferisco, ho infatti preso delle candele led che, nonostante siano realizzate in cera vera, al posto della fiamma, hanno una piccola lampadina led che illumina una piccola linguetta in materiale plastico che oscillando con l’aria ricrea fedelmente l’effetto della candela vera.
Lo so, chissà in quanti avranno strabuzzato gli occhi, è ovvio che le candele vere sono un’altra cosa, ma per non voler rinunciare al piacere di avere la candela sul comodino accanto al letto, o sulla tavola tra rami di sempreverde e bacche rosse, un compromesso si può anche accettare.
Dimenticavo, per me i colori perfetti sono bianco o rosso, l’oro e l’argento non li uso quasi mai se non magari inserendone una all’interno di composizioni che creo con candele di diverse dimensioni.

I libri di Natale

img_8584Un buon libro da leggere nei momenti di relax del fine settimana o la sera prima di andare a dormire, è l’ingrediente perfetto per dedicare a se stessi del buon tempo di qualità, spacialmente in un periodo in cui, oltre alle soltite incombenze del quotidiano, se ne agiungono altre concentrate in pochi giorni.
Il mio preferito è il capolavoro di Charles Dickens il “Canto di Natale”, spesso lo rileggo volentieri, ma mi piace molto leggere anche libri di storie del mistero o gialli, ho trovato una bella raccolta dei classici edito da Einaudi “Un anno in giallo”.
Non possono mancare mai libri divertenti e ironici come quello di Monica Dickens “Il mio turno per il tea”, o quelli che raccontano belle storie di amore e amicizia come quello di James Bowen “A spasso con Bob” da cui, tra l’altro, hanno appena tratto un film delizioso per il cinema che arriva dritto al cuore.
Quando trovo poi dei libri scritti da un’autrice e donna che stimo come Serena Dandini “Avremmo sempre Parigi” in cui racconta la “sua“ Parigi, città di cui sono follemente innamorata, non posso resistere, lo compro e me lo leggo quasi d’un fiato.
Tra gli scaffali ho trvato un libretto che non è da leggere, ma da colorare, “Colouring book – Natale” dove in ogni pagina ci sono disegni fatti col solo tratto nero su fondo bianco tutti a tema natalizio, che potete utilizzare per fare dei simpatici biglietti d’auguri, ma di questo avremo tempo per parlarne.

Christmas is coming

fullsizerenderSiamo alla fine di novembre, in un attimo ci ritroveremo a pochissimi giorni dal Natale con una marea di cose da fare, pensare ed organizzare.
Regali, addobbi, menu per pranzi cene e merende, Natale è il giorno più bello dell’anno e per far si che non diventi l’incubo più temuto e ci si rovini la festa, ho pensato che nei prossimi giorni condividerò con voi l’organizzazione di questo momento che tanto si attende e che poi in un attimo vola via.
Vi aprirò le porte di casa mia e quotidianamente vivremo insieme i preparativi, vi mostrerò le idee che troverò e quelle che adotterò o che realizzerò, sperando di poter creare una piccola guida al Natale senza stress utile a tutti voi.
A domani, Christmas in coming!