Ispirandosi alla natura

IMG_9041Ogni volta che si inizia la bellissima avventura della ristrutturazione, inizia sempre una nuova esperienza, ogni progetto è diverso, ogni cantiere è diverso, anche i problemi che di volta in volta si presentano e si devono risolvere sono sempre diversi e soprattutto i clienti, sono sempre diversi e proprio l’incontro con loro trovo sia un’esperienza importante, si deve sempre essere un po’ psicologi, capire quello di cui hanno bisogno, le sensazioni che cercano, le loro necessità devono essere ascoltate e soddisfatte per poter arrivare a creare l’ambiente in cui potranno riconoscersi, vivere e stare bene.
Affinché un ambiente sia accogliente e sappia infondere in chi lo abita piacevoli sensazioni, è fondamentale che non solo lo spazio fisico, ma anche i materiali, i colori e le luci che lo caratterizzano siano in perfetta armonia tra di loro e con il contesto in cui l’abitazione si trova.
Sto lavorando ad un progetto delizioso, l’ampliamento di una casa a Nervi, ed ogni volta che mi reco in cantiere resto affascinata dalla vista che si gode sul mare che, col suo eterno movimento, a seconda delle condizioni atmosferiche e della luce, è capace di donare “quadri” spettacolari.
È stata proprio la presenza del mare, coi suoi infiniti colori, dal bianco al blu intenso passando per tutte le più belle sfumature degli azzurri, talvolta virando verso il verde e addirittura verso i toni caldi del rosso, giallo e arancio all’ora del tramonto ad ispirare le cromie per gli ambienti della casa.
Per il bagno ho scelto di lasciarmi trasportare dalle onde verso il tramonto e così, invece dei più classici toni dell’azzurro, ho virato verso i rossi, accompagnati dal legno di teak naturale e dalla luce del bianco, per creare un’ambiente caldo, accogliente capace di infondere energia, come solo il colore rosso sa fare.
Talvolta rompere gli schemi consente di creare nuovi scenari inaspettati, insoliti, originali, ma soprattutto capaci di donare sensazioni di piacere, quando poi è la natura a guidare queste scelte, si riesce a creare un tutto armonico con l’ambiente.
Le ceramiche scelte per il rivestimento sono di Made a Mano quelle con decori rossi fatti a mano e la rossa, di Ceramica Bardelli quella bianca, mentre i pesciolini di ceramica sono di Mv ceramica design.

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Stile industriale con Ikea

IMG_6241Lo stile industriale abbiamo imparato a conoscerlo attraverso i film di Hollywood come “Ghost” o “Flashdance” ma anche in tempi più recenti nel bellissimo film di Salvatores “Happy family”, dove in incantevoli loft, spazi industriali dismessi e riadattati ad abitazione, l’arredamento e le finiture mantengono rimandi ed elementi che in qualche modo richiamano le attività svolte un tempo in quegli spazi.
Ed è proprio questo lo stile industriale, i materiali che lo caratterizzano sono quelli che costituivano l’involucro, lo scheletro degli ambienti recuperati, materiali grezzi, non rifiniti, lasciati al naturale o rovinati dal tempo e dall’usura.
Cemento e mattoni a vista, ferro naturale, legno grezzo, elementi che ricordano le tubature e gli impianti, estetiche che richiamano attrezzi da lavoro, tutto questo insieme è ciò che caratterizza lo stile industriale, uno stile che non ha troppe pretese, che spesso predilige la funzione al design, anche se quest’ultimo si sta facendo egregiamente strada anche in questo stile.
Lo stile industriale che vi propongo, vuole rompere un po’ i soliti schemi, manterrà la caratteristica della semplicità del design e delle linee pulite, i materiali naturali e usurati, ma a questi accosterò materiali più raffinati e rifiniti, come il velluto o il vetro che abbinati poi tra di loro con l’aggiunta di pezzi speciali di recupero che hanno un’anima e una storia da raccontare, magari trovati nei mercatini dell’antiquariato, creeranno ambienti chic e confortevoli.
IMG_6242Gli arredi che ho selezionato per voi sono:
-un bel divano di velluto grigio tipo “Stockholm”, è chiaro che non è necessario cambiare il divano di casa, basta andare in un buon negozio di tessuti e scegliere il velluto che più vi piace per farsi tagliare un telo della misura adeguata a ricoprire il vostro divano, (raccomando di stare abbondanti per poter rimboccare bene tra i cuscini il tessuto così da far leggere la struttura originaria del divano).
-una copia di tavolini con struttura in ferro nero e piani in vetro come “Vittsjo” da metter vicino al divano.
-una o più lampade a sospensione di grandi dimensioni che ricordano quelle delle fabbriche come “Hektar” nella finitura ferro nero, da mettere sopra al tavolo da pranzo o basse in un angolo sopra ad un coffee table.
-una vetrina per libri, oggetti o come dispensa in cucina come “Fabrikor” in un gradevole tono di blu.
-un bidone per riporre oggetti o per la raccolta differenziata in cucina come “Knodd” nella finitura ferro nero
-uno scaffale per i libri in ferro nero e legno come “Fjallbo”
-un bel tappeto in iuta, di grandi dimensioni, da mettere davanti al divano come “Lohals”
-una sedia che ricorda quelle industriali dei vecchi stabilimenti, in ferro e legno come “Kullaberg” da abbinare ad un bel tavolo di recupero trovato in qualche mercatino, ma se non dovete cambiare il vostro tavolo, non c’è problema, potete cambiare la finitura, o lo dipingete in un colore scuro come grigio antracite, o se è di legno è già perfetto così.
-per non perdere il clima che avete creato nella zona giorno, la sera, potete immergervi in fresche e candide lenzuola di percalle di cotone come “Haxort” che con una sottile linea blu richiamano il mood che avrete creato.
IMG_6243Il colore poi sarà il tocco finale alla vostra casa, che potrete applicare sia alle pareti, magari non tutte, ma solo su quelle che incorniciano il divano o la zona pranzo, ma anche ai complementi, come tessuti, tende, cuscini, se poi volete ricreare un’atmosfera simile ai tanto ammirati loft newyorchesi, una parete in mattone a vista è quello che ci vuole. Ovviamente non vi propongo di demolire casa per riportare alla luce i mattoni vivi sotto all’intonaco, ma esistono bellissime carte da parati che riproducono fedelmente la texture di una parete lasciata grezza su Murals Wallpaper troverete sicuramente la finitura che vi piace di più.
La palette di colori che ho selezionato, è di Farrow & Boll e i colori sono:
Cornforth White
Worsted
Down Pipe
Drowing Room Blue
Hague Blue

E’ arrivato il catalogo Ikea 2018

FullSizeRenderCome ogni anno, quando le giornate cominciano ad accorciarsi, le città tornano a ripopolarsi, il traffico per le strade torna delirante come durante tutto il resto dell’anno, le attività lavorative riprendono i ritmi consueti, arriva lui, il catalogo Ikea.
Da sempre il suo arrivo è per me anticipazione della stagione che amo di più, l’autunno, quando le giornate tendono sempre più ad accorciarsi ed essere più uggiose, fresche e grigie, quando lo stare in casa è più piacevole, quando proprio per lo stare di più in casa scatta quella voglia di cambiare un po’ l’ambiente che ci circonda e i sabati liberi diventano quelli in cui si va all’Ikea, anche solo per fare un giro per vedere cosa c’è di nuovo.
Il successo di Ikea credo stia proprio in questo, ha permesso, democraticamente a tutti, di poter arredare, personalizzare, cambiare gli arredi di casa potendo spendere sempre la cifra adeguata alle possibilità e alle situazioni, senza rinunciare al design e allo stile, il fatto poi di montasi autonomamente gli arredi di casa propria, ha contribuito a stimolare nelle persone l’empatia con l’ambiente in cui vivono.
Quest’anno, ho pensato di dare degli spunti a chi ha voglia di accogliere la nuova stagione e il nuovo anno lavorativo, con un restyling di casa e stando alle tendenze che spopolano sulle riviste di arredamento, ma soprattutto basandomi su quanto mi viene chiesto di realizzare nelle case che sto progettando, ho individuato tre stili che mi sembra piacciano in particolare:
Stile industriale, per il quale vi proporrò una versione più chic, piuttosto che rustica;
Stile Jungle, per chi ha nostalgia dei luoghi esotici dell’estate, con uno sguardo però alla stagione fredda in arrivo;
Stile anni ’50, sempre chic ed attuale.
Tre stili facilmente realizzabili anche attraverso piccoli accorgimenti, vi suggerirò come poterli fare senza stravolgere totalmente la vostra casa, sia basandomi sui prodotti Ikea, sia dando uno sguardo in giro per trovare quell’elemento in più, il cosiddetto “tocco finale” che caratterizzerà il nuovo stile di casa vostra.
A presto

Una Casa, un Amore

IMG_2815Forse non tutti mi potranno capire. Chi mi segue sa quanta passione mi accompagni nel mio lavoro, quanto io creda che il beneficio psicofisico delle persone dipenda anche dalla qualità di un ambiente confortevole, chi legge questo blog si sarà reso conto come il suo scopo principale sia il condividere esperienze positive legate alla casa ma anche a tutto quanto, più o meno connesso ad essa, possa contribuire allo stare bene. Più di tutto avrete conosciuto i miei progetti, in particolare quello a cui si deve la nascita di questo blog, il progetto più amato, il più vissuto, quello a cui devo tutti i successi, i traguardi, i riconoscimenti, le soddisfazioni, la crescita della mia professione di architetto, il mio mini loft, detto anche Crem’8.
Noterete una vena di tristezza tra le righe delle considerazioni appena espresse e la causa, è proprio il mio amatissimo progetto.
Nato da un’esigenza logistica, è diventato un nido da cui è sempre più difficile allontanarsi.
Nel 2011, per non viaggiare tutti i giorni, specialmente in inverno, tra Milano e Oltrepo’ Pavese dove si trova la nostra casa di campagna, decidemmo di trovare un piccolo spazio di appoggio milanese, inizialmente ci sembrava veramente piccolo, ma come ho iniziato ad immaginare il progetto e soprattutto quando questo ha preso forma, la sensazione di mancanza di spazio è svanita, entrare al Crem’8 dava subito un senso di benessere, tranquillità, protezione e intimità.
Intimità, forse è la parola che più di tutte lo descrive nel profondo, faccio molta fatica ad immaginare in un altro ambiente l’intimità vissuta al Crem’8.
E già, forse dopo tutte queste parole ancora non vi ho svelato il perché di questa vena di tristezza costante tra le righe di quest’articolo, il 3 di maggio venderemo il Crem’8 e non vi nascondo la commozione che mi accompagna ogni volta che in questi giorni vado da lui per portare via gli effetti personali. Lo so sembra che io stia parlando di una persona amata, beh amato lo è di sicuro e tanto, e paradossalmente è proprio lui la “causa” di questa separazione, come vi dicevo prima, a lui devo molto, soprattutto la mia crescita professionale, crescita che mi porta ed esigenze diverse, ora lo spazio di cui ho bisogno è una casa studio e non più una casa nido, mi ha protetto tutti questi anni, confortato e ispirato ed ora che mi ha fatto crescere, come un genitore che ama i propri figli, mi deve lasciar andare per continuare la costruzione di quella bellissima strada che insieme abbiamo iniziato a costruire.
Vi scrivo questo, perché l’esperienza assieme al Crem’8 e la tristezza che mi accompagna in questo momento in cui devo lasciarlo, prova quanto l’ambiente in cui viviamo sia importante e quanto possa contribuire al miglioramento della nostra qualità di vita, ispirandomi a una celebre frase di un grande della storia, mi verrebbe da dirvi “fate della Vostra Casa quello che vorreste diventasse la Vostra Vita”
Ora mi preparo ad un nuovo percorso, ad una nuova avventura affascinante di cui a breve vi aggiornerò.

E’ arrivato il catalogo Ikea 2017

img_6034Sfido chiunque a trovare una casa in cui non ci sia almeno un prodotto del grande marchio svedese. Sono geniali, hanno saputo, negli anni, osservare le persone e le loro abitudini per andare ad ampliare sempre più la gamma dei prodotti offerti con i quali riescno a soddisfare a 360° le esigenze di tutta la casa e di chi ci abita.
Come ogni anno la fine delle vacanze estive è caratterizzata dall’uscita del nuovo catalogo, da sempre mi piace sfogliarlo il prima possibile, anche se esiste la versione on-line, preferisco quella cartacea, faccio le “orecchie” alle pagine dove c’è un articolo o un’ambientazione che mi colpisce, mi piace farlo in relax o anche insieme a mia sorella (anche lei architetto) e commentare insieme colori, finiture, forme e stili.
Quest’anno ho voluto leggerlo concentrando la mia attenzione su quegli oggetti e complementi che in un ambiente piccolo possono fare la differenza aiutando nel quotidiano la gestione pratica degli spazi.
Pag. 200 sgabello Raskog in acciaio rivestito a polvere, impilabile, bella linea in stile industriale, ottimo da usare anche come tavolino o comodinio. Se i colori proposti da Ikea non si addicono alla vostra casa, scegliete quello più adatto alle vostre esigenze e rifategli il look (per un risultato ottimale, consiglio di chiedere ad un carrozziere una verniciatura professionale).
Pag. 220 serie Vallentuna una novità di quest’anno, un divano componibile i cui elementi possono essere usati come sedute, contenitori o letti. Ottimo per ottimizzare gli spazi e le funzioni, dalla linea essenziale ed elegante è proposto in diversi tessuti. All’estetica un po’ rigida con cui nasce, darei una morbidezza in più sostituendo i cuscini coordinati con altri cuscini più soffici e di dimensioni diverse tra di loro.
Pag. 53 tagliere Grundvattnet. Uno dei problemi che spesso si deve affrontare quando la cucina è piccola è la gestione degli spazi ridotti durante le fasi di preparazione dei piatti preferiti, una soluzione intelligente è proprio un tagliere come questo che si può usare appoggiandolo sul lavello.
Pag. 45 ciotola Vardagen, in vetro, mi piace la sua linea, col piccolo beccuccio che ha più utilità, come punto di appoggio per le posate, come punto per agevolare la presa o per versare maglio i liquidi.
Pag. 179 contenitori Vardagen, in vetro, con coperchio dotato di guarnizione in gomma in varie forme e misure, dallo stile un po’ retrò, in cucina, ma anche in bagno.
Pag. 185 pattumiere a pedale Snapp, bel design, per non trascurare l’estetica dell’angolo dedicato alla raccolta differenziata.
Pag. 274 serie Fladis cestini intrecciati a mano con bordo ripiegabile per adattarlo ad ogni esigenza e per gli utilizzi più vari, cesti per biancheria, porta vasi, portariviste, portagiochi per i vostri amici a quattrozampe o per i vostri bambini, porta frutta o verdure…
Un prodotto tra le novità che mi ha colpito è la sedia a dondolo Gronadal a pag. 228, oggetto d’arredo poco diffuso ma che come nessun’altro è in grado di creare angoli dedicati al relax, molto essenziale nelle sue linee, ha forme che richiamano lo stile retrò ma allo stesso tempo è minimalista, realizzata in rattan intrecciato paglia di Vienna struttura in metallo e pattini in legno.
Cosa non posso fare a meno di comperare quando vado all’Ikea? Un pupazzino nel reparto bambini per il mio amato cagnolino Ugo, ne va pazzo, vanta una collezzione con soggetti fuori produzione da tempo, anche se le condizini non sono ottimali.

Leone

img_6030Il segno zodiacale di questo mese è quello del Leone, viene rappresentato da un leone con la sua folta criniera che simboleggia la forza, il coraggio, il fuoco. Il periodo in cui il sole attraversa la sua costellazione, è dal 23 luglio al 23 agosto, il periodo in cui il sole e l’estate trovano la loro massima espressione.
E’ un segno di fuoco e i suoi “amuleti” possono essere individuati nei colori di oro e arancione, la gemma di questo segno è il rubino, i numeri fortunati sono il 5 e il 9 mentre il giorno propizio è la domenica.
I nati sotto il segno del Leone, hanno uno spiccato senso dell’umorismo e sono espansivi, idealisti e generosi, ma anche sensibili e permalosi, meglio non farli arrabbiare troppo, possono rivelare un carattere violento e temibile. In amore tendono ad essere gelosi, ma anche romantici, sono dotati di acume, ottimo spirito di osservazione e buona memoria, la vivida immaginazione li porta ad essere portati per l’arte.
Desiderano fortemente avere una bella casa dotata di ogni comfort e adatta ed intrattenere gli amici. Amano viviere in ambienti energici veri e propri trionfi alla vita e i colori solari come il giallo, l’arancio e l’oro trovano nelle case del Leone la loro espressione più viva.
img_6021I nati sotto questo segno amano il lusso e i materiali di pregio. Un grande divano per ospitare gli amici in un tessuto prezioso, abbinato magari a morbidi Puof di Paola Lenti nelle sfumature del sole, non possono mancare, come anche un ampio tavolo in marmo di carrara e gambe in pregiato legno Wengé o delle comode sedie imbottite e rivestite in un lussuoso tessuto dorato. In cucina un solare frigorifero di Smeg personalizzato da Dolce & Gabbana sarà l’essenza del senso di trionfo alla vita che tanto piace ai Leone, per servire le appetitose pietanze agli amici perfetto il piatto in ceramica con gabbia dorata di Seletti. Nella sala da bagno una principesca vaca come quella di Victoria + Albert lo farà sentire un re, e un lampadario filiforme ma dalle dimensioni importanti come “Spokes” di Foscarini, ovviamente nel caldo colore del sole potrà essere l’ideale per atmosfere romantiche.

Atmosfera marina

FullSizeRender Oggi è il 15 agosto quanti ricordi di infanzia legati alla festività di ferragosto.
Ricordo da bambina, quando andavo al mare con i nonni in riviera romagnola i gavettoni erano d’obbligo, a pranzo le pizzette calde sulla spiaggia con al spuma all’arancia che il nonno portava dal bar del “bagno” presso il quale avevamo il nostro ombrellone, rigorosamente in prima fila, (nonno voleva sempre il meglio), la cena in hotel, partitella a calcio balilla che io e mia sorella monopolizzavamo per ore, eravamo due campionesse non solo al gioco ma anche al baro, (incastravamo un legnetto in modo che le palline continuassero a scendere) e la sera i fuochi d’artificio sul mare i cui riflessi frastagliati nell’acqua nera della notte ci incantavano ed emozionavano.
Questi indelebili ricordi riempiono il cuore ed emozionano ogni volta che tornano alla mente, il mare con quel suo profumo e quel particolare riflesso che da metà pomeriggio fa brillare la superficie fino all’ora del tramonto è un’immagine che al solo pensiero distende e rilassa.
Quando si torna a casa da una vacanza al mare tutto questo pur restando dentro, manca ma i colori, le fresche atmosfere e i profumi possiamo portarceli a casa e magari usarli nel nostro bagno per creare una nuova atmosfera!
IMG_4359Appendere alla parete dei quadri che riproducono paesaggi marini, io ho incorniciato dei vecchi bozzetti ad olio fatti da mia madre, è la cosa più facile da fare, come anche creare una composizione con dei deliziosi pesciolini in ceramica della bravissima Maria Vera Chiari nelle nuance del mare, sfumature che poi dovranno essere riprese dagli accessori come salviette, ciotole, tappeti, come quello di Pappelina in plastica riciclata intrecciata che ho scelto in un tono di blu tempesta e bianco.
Conchigliette e vetrini colorati in bottigliette di vetro, legnetti, stelle marine, galleggianti in vetro, ceste usate come contenitori, vassoi in argento o acciaio che riflettono la luce su cui appoggiare le vostre fragranze preferite e fresche tende in cotone con ricamo a giorno alla finestra, completeranno il quadro.
Buon ferragosto e buone vacanze a tutti.