Stile jungle con Ikea

IMG_6324Le vacanze estive ormai sono un ricordo che si affievolisce sempre più, venendo sorpassato dagli impegni di lavoro che riprendono, la scuola dei bambini che ricomincia, la solita routine quotidiana piena di mille impegni e cose da fare ed organizzare, ma ogni tanto il pensiero vola al mese appena finito, quando eravate sdraiati su di una spiaggia esotica circondati da palme, sabbia bianca e mare blu, o quando eravate seduti su di una roccia tra le montagne e contemplavate una cascata che dall’alto squarciava la folta foresta, e lo stare a contatto così stretto con la natura vi manca un po’.
C’è un modo però per poter portare con voi sin dento la vostra casa un po’ di quella natura tanto benefica e salutare che avete lasciato per tornare al grigiore della città, un modo che oramai ha definito uno stile ben preciso, che spopola sulle riviste di arredamento e che viene riconosciuto col nome di stile jungle.
Ma in cosa consiste lo stile jungle?
Lo stile jungle è una nuova tendenza, nata probabilmente da un bisogno profondo di recuperare un rapporto con la natura che, per chi vive in città, diventa sempre più difficile. Le giornate vengono vissute di corsa tra il traffico e l’asfalto grigio, spesso giungono a sera velocemente e il tempo da dedicare a se stessi e al benessere nella natura viene rimandato al giorno dopo che però, nella maggior parte dei casi, si ripete uguale al precedente.
IMG_6323Lo stile jungle, permette di portare all’interno dello spazio abitativo quella natura a cui si passa accanto, che si sfiora e che non si gode mai come si vorrebbe, se non durante il fine settimana, è uno stile che vede la natura come protagonista degli interni, le piante, il colore verde (che quest’anno con il Greenery a cui è dedicato un articolo nel blog, è stato definito colore dell’anno) e i materiali e i tessuti naturali.
Lo stile jungle che vi propongo è realizzabile in ogni ambiente, con pochi accorgimenti ed accessori, sarete in grado di organizzare una piccola oasi di benessere e pace dove più preferite.
Come vi anticipavo in occasione dell’uscita del nuovo catalogo Ikea, ho selezionato una serie di elementi di arredo e complementi che qui di seguito vi suggerisco:
-lenzuola in lino “Puderviva” i tessuti naturali, magari un po’ grezzi e dall’aria vissuta sono l’ideale per creare ambienti confortevoli.
-tavolino “Stockholm 2017” in legno e rattan intrecciato, da usare sia in camera da letto che di fronte al divano.
-un cesto contenitore multifunzione “Fladis”.
-un tappeto a pelo lungo come “Tejn”, ovviamente sintetico, da poter mettere sia a terra davanti al divano, ai piedi del letto o anche su di una poltrona per scaldarsi nelle giornate uggiose alle quali andiamo in contro con la stagione autunnale.
-le piante non possono mancare, scegliete quelle da interno che più vi piacciono, con o senza fioritura, contribuiranno non solo a donare maggiore comfort abitativo all’ambiente, ma miglioreranno anche la qualità dell’aria e se i vostri amici a quattro zampe ne sono ghiotti, come i miei, nel blog ci sono articoli con cui vi suggerisco alcune soluzioni per far convivere serenamente fauna e flora in casa.
-se cercate un divano nuovo e volete creare uno stile jungle in casa, “Vimle” in un’intensa tonalità di verde potrebbe fare al caso vostro, contrariamente, se il divano già c’è, potete optare per ricoprirlo con un bel telo di lino verde che potete trovare nei migliori negozi di tessuti d’arredo della vostra città.
IMG_6322-uno o più pouf in foglie di banano intrecciate come “Alseda” sono perfetti come poggiapiedi, tavolino o sedute aggiuntive per gli ospiti.
-un tappeto come “Pandrup” dai colori vivaci darà una nota di allegria nell’insieme dei colori neutri dei tessuti e dei materiali naturali degli arredi e spiccherà tra il verde delle piante.
-sopra al tavolo da pranzo o ai lati del divano per far luce su un tavolino basso, la lampada “Sinnerlig” in banbù intrecciato saprà creare la giusta atmosfera.
-“Stockholm 2017” la poltrona in vimini con morbidi cuscini, in un angolo tra il verde delle piante, per creare un rilassantissimo angolo lettura.
I colori sono sempre molto importanti all’interno della casa, il loro giusto accostamento agli arredi contribuisce alla perfetta creazione di uno stile, per questo jungle style che vi propongo, ho selezionato dalla cartella Farrow & Boll i seguenti colori:
Shadow White
Cooking Apple Green
Calke Green
Book Room Red
Card Room Green
Il tocco finale lo creerei con una parete rivestita con carta da parati in perfetto stile jungle, come quella di Fornasetti “Le chiavi segrete” proposta da Cole & Son.

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Casa terapia

FullSizeRenderNei giorni a cavallo tra aprile e maggio ho subito un intervento chirurgico che rispetto a quanto previsto si è rivelato essere più complicato e di conseguenza anche il recupero non è da meno, ma quello che conta è che dopo dieci giorni di ospedale, finalmente sono tornata a casa.
Scrivo questo articolo perché la sensazione di benessere istantaneo che ho avvertito nell’esatto momento in cui ho varcato la soglia di casa, è stata salutare e rigenerante, un vero toccasana, l’effetto fisico di quanto sostengo da sempre e scrivo per voi su questo blog, la nostra casa è il nostro nido, deve essere la proiezione di noi stessi, al suo interno dobbiamo sentirci protetti e coccolati, dobbiamo prenderci cura di lei in modo che al momento giusto sia lei a prendersi cura di noi.
Il primo passo è stato oggi quando, uscito finalmente qualche raggio di sole, ho aperto le finestre e ho respirato l’aria che entrava in casa mia, la sensazione di freschezza e pulizia mi ha scaldato il cuore.
Ho osservato la natura, quella che condivide con me il mio spazio domestico e quella che mi circonda, il verde fresco delle foglie che in questo inizio primavera insieme ai teneri fiori che timidamente cercano di esplodere nelle loro scenografiche fioriture, infondono un senso di serenità e armonia che contribuiscono al benessere sia fisico che psichico che in questo periodo appaiono un po’ provati dall’esperienza ospedaliera.
La mia convalescenza durerà quasi tutto il mese di maggio, e in questo periodo condividerò con voi i benefici derivanti dallo stare nella mia casa, di come ci si possa lasciar curare dalle cosiddette “quattro mura domestiche”, in poche parole proverò su me stessa gli effetti della “casa terapia”.

Fiori per la tavola di Natale

fullsizerenderOrmai lo sapete, fiori e piante sono la mia passione, e nonostante i miei gatti abbiano la stessa passione, un po’ più vorace, cerco sempre di trovare il modo per godere della presenza di qualche spacie arborea per casa. Durante le feste natalizie, è l’albero di Natale il protagionista indiscusso di tutta la casa (albero che in casa mia viene mangiato anche se finto!) ma non si deve dimenticare la tavola che è il luogo in cui ci si riunisce tutti in momenti di conviviale serenità e allegria.
Le tipologie di decorazioni sono molte, si deve scegliere quella che “disturba” meno durante lo svolgimento del pranzo o della cena. Se abbiamo organizzato un menù che verrà portato in tavola su grandi piatti di portata, dovremmo optare per dei segnaposto o decorazioni per i tovaglioli , che poi possono restare appoggiati tra i bicchieri senza essere di intralcio, se invece il menù e le varie portate sono organizzate in modo che sul tavolo resti sempre dello spazio libero agevole, si può pensare a dei centrotavola più o meno importanti, con candele o senza, la cosa più importante è che che si deve evitare di ritorvarsi nella situazione di dover continuamente spostare o peggio togliere la deocrazione per far stare i paiatti di portata.
Sulla mia tavola di Natale le decorazioni saranno delle piccole coroncine con pepe rosa e candeline verdi appoggiate in centro su ogni piatto e poi spostete in linea nella parte centrale tra i bicchieri colorati, semplicissime da realizzare con poca spesa, se avete un bravo fiorista non avrete difficoltà a farvele fare, il mio di fiducia è Colri a Milano.

I fiori per la casa di Natale

img_9097Il protagonista indiscusso di questo periodo è sicuramente l’albero di Natale con le sue decorazioni luccicanti (che deve essere rigorosamente finto, a meno che non sia con delle belle radici piantate nel vostro giardino), ma qualche altra pianta a fargli compagnia è sempre ben accetta.
La classica Stella di Natale, che tanto mi piace come tanto non riesco mai a far sopravvivere oltre il mese di marzo, ma che ogni anno non resisto ed acquisto sperando che i consigli che seguo alla lettera per la sua sopravvivenza, per una volta diano i risultati sperati.
Il Ciclamino, amo in particolare quelli con i fiori piccoli, più simili a quelli che si trovano nei boschi di montagna durante le passeggiate, tra l’altro godo della soddisfazione di poterlo veder sopravvivere tutto l’anno e rifiorire proprio nel periodo autunnale.
Da poco ho scoperto l’Amaryllis, un grosso bulbo che non necessita di essere interrato, io lo tengo semplicemente appoggiato sulla terra, e mi regala una o due fioriture all’anno con magnifiche corolle molto scenografiche.
L’Elleboro, detto anche Rosa di Natale, trovo che sia molto elegante e raffinato, un tempo si trovava solo la varietà a fiori bianchi, ora si possono trovare anche altre tenui sfumature del rosa da quelle più chiare a quelle più intense, o anche verde.
Molto belle ed eleganti sono anche le composizioni con gli arbusti con bacche rosse come Agrifoglio, Pungitopo, Nandina, Biancospino, Rosa Canina, ma se avete animali domestici, fate attenzione, alcune bacche sono per loro tossiche.
Il Cactus di Natale, facile, simpatico, decorativo dai fiori in bellissimi colori è la pianta perfetta da regalare soprattutto a chi non ha molta confidenza con il mondo vegetale.
Cosa scelgo io? Sempre difficile, mi piacciono tutte, ma quest’anno che ho voglia di un Natale semplice ma raffinato, legato alla tradizione e agli affetti, ho scelto rami di Rosa Canina glassati, piccoli vasetti di Stelle di Natale e Ciclamini.

Voglia di fiori

image Non so voi, ma a me in queste grigie giornate di inverno, e a Milano quando la giornata è grigia, é proprio grigia, viene voglia di primavera, voglia di cieli blu punteggiati da candide e soffici nuvole, voglia di quel caldo raggio di sole che entra in casa dalle finestre infondendo un rasserenante tepore, voglia di delicate e colorate corolle floreali che sbocciano leggere sui rami delle piante o nei vasi sui davanzali e nei terrazzi.
Ma per tutto questo dobbiamo, giustamente, attendere ancora qualche mese, una cosa però possiamo farla, possiamo portare un po’ di colore nelle nostre case scegliendo tra le varietà proposte del fiorista di fiducia, il fiore che più ci ispira.
Giunti a casa, con i fiori preferiti che fanno capolino dalla vostra borsa, siete pronti per decorare i vari ambienti, cucina, soggiorno, camera, bagno o angolo studio, per farlo vi suggerirei di abbandonare il classico vaso in vetro e scegliere contenitori alternativi, magari di recupero.
Un’idea che mi piace molto é quella di riciclare le bottiglie in plastica o vetro di forme e dimensioni diverse, scegliere dei tessuti d’arredo (potete trovare bellissimi scampoli in tutti i negozi di tessuti) e realizzare dei rivestimenti ritagliando nel tessuto 3 sagome uguali a forma di bottiglia e cucirle insieme, potete scegliere diverse fantasie da abbinare tra di loro, all’arredo, alla stagione o al vostro umore e poi inserire un solo fiore per volta.
Un’altra idea che trovo simpatica é quella di riutilizzare le scatole di latta del tea, dei biscotti, delle caramelle o vintage acquistate sulle bancarelle e inserire fiori che contrastano col colore dei contenitori per ottenere un effetto un po’ funky, o fiori tutti bianchi diversi tra di loro in scatole colorate per un effetto chic, o ancora fiori di tutti i colori in scatole della stessa nuance per infondere allegria.
Se, come nel mio Petit Foyer, anche da voi é lo spazio che manca, concentratevi su di un vaso particolare, in cui inserire un solo fiore, l’angolo che andrete a ravvivare acquisterà stile.
Se ai fiori recisi preferite le piante, in particolare le succulente, nel bellissimo show-room di Antonio Marras a Milano, ho visto un’idea simpaticissima che vi mostro. Recuperando le lattine di pomodori, salse o vernici ed altri prodotti per la cucina o la casa, potete creare dei bei vasi, basta togliere le etichette o se queste non vengono via, applicare un bel disegno fatto da voi o frasi poetiche scritte a mano, in modo da creare un angolo con piccole piantine grasse dalle forme più curiose e divertenti.

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image Eccoci giunti all’ultimo giorno prima di Natale, le corse frenetiche per i regali sono finite o quasi, c’è ancora qualcuno che é in cerca delle ultime idee, della strenna per l’invito improvviso o di un pensiero per dimostrare gratitudine ad un conoscente.
L’ideale per queste situazioni é puntare sulla semplicità, su un qualche cosa di tradizionale al quale però si dona un tocco di cura e personalizzazione, perfetto a mio parere abbinare ad una deliziosa Stella di Natale un cachepot originale e sofisticato, come ad esempio il vaso di Riad a tre manici della foto.
Dedico a tutti voi che mi seguite e che in questi giorni avete apprezzato il calendario dell’Avvento, questa Stella di Natale, vi ringrazio per le belle parole e i complimenti, per me uno dei regali più graditi di quest’anno. Sono lieta di avervi accompagnato in questo periodo e spero di esservi stata utile o almeno di essere stata di ispirazione per i vostri regali.
Auguro a tutti voi un sereno Natale e soprattutto auguro a tutti che il 2016 veda il realizzarsi dei vostri progetti.
Riad
Viale Piave,17 – 20129 Milano

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image Ecco un regalo perfetto per l’amica che ama le piante ma che ha un gatto che le ama più di lei, come spuntino! Perfetto anche per chi non ha il pollice verde, o per chi ha un’amica che ama personalizzare la scrivania dell’ufficio, o magari ha appena traslocato e la casa piena di scatoloni sembra senza via d’uscita, una pianta rasserena sempre!
Questi piccoli microcosmi, totalmente personalizzabili con ambientazioni o personaggi che si addicono alla persona a cui dovete fare il regalo, sono autosufficienti, tenendoli chiusi, si forma all’interno dei vasi di vetro un piccolo microclima al quale raramente servono interventi dall’esterno.
Terrarium Art
Via Adige, 6 – 20135 Milano