Fiori per la tavola di Natale

fullsizerenderOrmai lo sapete, fiori e piante sono la mia passione, e nonostante i miei gatti abbiano la stessa passione, un po’ più vorace, cerco sempre di trovare il modo per godere della presenza di qualche spacie arborea per casa. Durante le feste natalizie, è l’albero di Natale il protagionista indiscusso di tutta la casa (albero che in casa mia viene mangiato anche se finto!) ma non si deve dimenticare la tavola che è il luogo in cui ci si riunisce tutti in momenti di conviviale serenità e allegria.
Le tipologie di decorazioni sono molte, si deve scegliere quella che “disturba” meno durante lo svolgimento del pranzo o della cena. Se abbiamo organizzato un menù che verrà portato in tavola su grandi piatti di portata, dovremmo optare per dei segnaposto o decorazioni per i tovaglioli , che poi possono restare appoggiati tra i bicchieri senza essere di intralcio, se invece il menù e le varie portate sono organizzate in modo che sul tavolo resti sempre dello spazio libero agevole, si può pensare a dei centrotavola più o meno importanti, con candele o senza, la cosa più importante è che che si deve evitare di ritorvarsi nella situazione di dover continuamente spostare o peggio togliere la deocrazione per far stare i paiatti di portata.
Sulla mia tavola di Natale le decorazioni saranno delle piccole coroncine con pepe rosa e candeline verdi appoggiate in centro su ogni piatto e poi spostete in linea nella parte centrale tra i bicchieri colorati, semplicissime da realizzare con poca spesa, se avete un bravo fiorista non avrete difficoltà a farvele fare, il mio di fiducia è Colri a Milano.

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Decorazioni per l’albero di Natale

img_8821Ecco finalmente giunto il giorno per addobbare l’Albero di Natale, come vedete dalla foto, in famiglia c’è grande attesa per questo momento.
La prima operazione da fare è controllare se le luci funzionano, ancora non sono riuscita a svelare il mistero di come mai se un anno funzionano perfettamente, l’anno dopo non ne vogliono sapere di accendersi, nonostante vengano riposte ogni volta con estrema cura, comunque sembra essere andata bene!
La seconda operazione è montare l’albero, che ovviamente deve essere finto, ma soprattutto, almeno nel mio caso, rispolverare le leggi della statica e della fisica studiate all’università, per fissarlo con meno tiranti possibili, in modo che non venga abbattuto di continuo dalla Greta (la micina pestifera della foto) con conseguente decimazione delle palline in vetro.
La terza operazione, finalmente, la decorazione. I miei addobbi sono un insieme omogeneo nei colori, che sono rosso, oro e bianco oltre al verde delle fronde, mentre le forme, sono le più varie. Palline, campanelle, cuori, angioletti, macchinine, orsetti, sono tutte frutto di anni di acquisti nei mercatini del Sud Tirol, nei negozietti, tra le bancarelle o realizzati a mano, alcuni anno più di trent’anni (non posso credere di avere già un età in cui posso scrivere trent’anni fa, avendo perfetta memoria di quegli anni, sob!).
Nonostante ci sia la tendenza commerciale di lanciare ogni anno una nuova moda con colori e finiture alternative (quest’anno ad esempio va molto il color castagna abbinato all’oro con finitura satinata), non riesco a farmi tentare, per me l’Albero deve essere un insieme di memorie che di anno in anno si arricchisce di nuovi elementi che dialogano sempre con quelli del passato, una specie di diario, ma l’armonia tra i colori è fondamentale.

I profumi della casa a Natale

fullsizerenderIl profumo dei Natali del passato che ho nella memoria è quello delle bucce di mandarino, che quando ero bambina, mia nonna amava appoggiare sulla stufa calda, o quello della torta di mele e frutta secca con un vago sentore di cannella che sfornava nel pomeriggio dopo che io e mia sorella l’avevamo aiutata con l’impasto.
Oggi la stufa calda non c’è più, sostituita dai caloriferi, dai quali si può ottenere un effetto simile, ma molto meno poetico, la torta con la ricetta della nonna invece non manca mai, accompagnata da caldi tea per la merenda o la colazione. Il profumo dei christmas tea è il profumo dei natali del presente, un aroma avvolgente, con base di tea verde e note di mandorla, cannella e mela.

Christmas is coming

fullsizerenderSiamo alla fine di novembre, in un attimo ci ritroveremo a pochissimi giorni dal Natale con una marea di cose da fare, pensare ed organizzare.
Regali, addobbi, menu per pranzi cene e merende, Natale è il giorno più bello dell’anno e per far si che non diventi l’incubo più temuto e ci si rovini la festa, ho pensato che nei prossimi giorni condividerò con voi l’organizzazione di questo momento che tanto si attende e che poi in un attimo vola via.
Vi aprirò le porte di casa mia e quotidianamente vivremo insieme i preparativi, vi mostrerò le idee che troverò e quelle che adotterò o che realizzerò, sperando di poter creare una piccola guida al Natale senza stress utile a tutti voi.
A domani, Christmas in coming!

C’è sempre posto per un po’ di Natale

image In un appartamento piccolo, dove lo spazio spesso manca anche per le funzioni basilari della vita quotidiana, si tende a rinunciare, a malincuore, alle decorazioni natalizie.
Ci sono molte soluzioni da poter adottare per non dover fare a meno della poesia, dell’allegria e dell’atmosfera che solo le decorazioni per il Natale sanno donare.
Sul davanzale di una finestra, per esempio, si può mettere un bel vassoio in argento, o in legno decapato, su cui porre simpatici pupazzi di neve che facilmente possono essere anche realizzati a mano, da noi, da mamma o nonna appassionate di cucito, così che restino anche come affettuoso ricordo per gli anni a venire, da accompagnare poi con gli oggetti che più si preferisce. Nella foto, ad esempio, sul davanzale del bagno, ho affiancato ai pupazzi alcune bottiglie di profumo, in una cucina possono essere affiancati da frutta di stagione, scatoline di deliziosi tea o vasetti per le spezie, in camera da letto, invece, può essere il vostro portagioie preferito ad accompagnarli, o potete posizionarli accanto all’abat-jour sul comodino.
Un’altra idea, può essere quella di decorare una mensola con una scritta composta da lettere in legno tridimensionali da colorare e personalizzare come più si preferisce, o lettere di altro materiale, ferro, vecchie lettere di insegne, vecchi tamponi per la stampa, da affiancare ai libri preferiti o ad una collezione di piantine grasse.
Se invece avete un piccolo ingresso o un corridoio con una consolle o dello spazio d’appoggio, un grazioso alberello decorato di lucine, saprà creare la giusta atmosfera anche se le sue dimensioni sono contenute.image