Pet therapy

IMG_3309Sono ormai più di venti giorni che sono costretta al riposo, e per una persona come me che ogni 5 minuti ha una nuova idea da concretizzare, vi assicuro, sono un po’ tantini, ma essendo anche una di quelle persone con la tendenza innata al trovare sempre e in tutto l’aspetto positivo, anche in questa situazione l’ho trovato.
Durante l’anno esco di casa al mattino e se va bene torno nelle prime ore del pomeriggio, altrimenti fino a sera non rientro, così il tempo che posso trascorrere insieme ai miei amatissimi amici a quattro zampe è sempre mono di quanto desidererei.
In quest’ultimo periodo, invece, siamo sempre insieme, ed anche se devo dire che durante il giorno sono più le ore che dedicano al sonno, piuttosto che quelle in cui riescono a combinare qualche simpatico “guaio”, essere qui con loro è un privilegio che mi sto godendo in ogni secondo.
Già ufficialmente non vi ho mai presentato i miei quattro amici, anche se sono stati citati più volte in qualche articolo, non vi ho mai parlato di loro. Ho tre gatti, due maschi, Romeo il più anziano trovato per le strade di Roma (il cui carattere è molto da burbero coatto romano) e Giannino trovato a Milano in Brera (che invece fa molto lo snob per le sue origini da sciuretto della Milano bene) la più giovane è Greta, nata da una gattina che abita in un po’ tutte la case del circondario a Canneto Pavese e che decise di partorire non lontano da casa nostra, tra tutti è la più monella, una campagnola verace che se non ne sta combinando una, la sta sicuramente pensando.
Il quarto amico a quattro zampe è il mio grande amore Ugo un cagnolino di 15 anni di cui siamo innamorati follemente, di una dolcezza unica e bontà infinita, riconosciuta anche dai gatti dei vicini che ad ogni passeggiata ci accompagnano per le stradine in collina.
Ciò che amo ed ogni volta mi sorprende di loro è che se ho qualche problema o non sto bene, loro se ne accorgono immediatamente, e in questo periodo, fanno quasi a gara per prendersi cura di me, come vedete dalla foto, l’irruenza di Greta ha sempre la meglio ed alla fine gli altri, sfiniti dalla sua insistenza, le lasciano l’ambito posto accanto o sopra di me.
La dolcezza con cui ti si avvicinano con i loro nasini umidi, leccandoti dolcemente una mano, o ti stanno accanto senza perderti di vista e seguono ogni tutto movimento, l’accortezza con cui si appoggiano sulle parti doloranti, ma che dolcemente coccolano col calore dei loro corpicini e con le vibrazioni delle incessanti fusa, è il medicinale migliore che nessuna chimica al mondo è mai stata in grado di riprodurre. Il amo e la loro dimostrazione d’amore verso di me è un regalo prezioso che la vita mia ha fatto.

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Il buongiorno si vede dal mattino

IMG_3247Come non considerare una buona giornata piena di positiva nuova energia rivitalizzante, una giornata che inizia con la colazione a letto?
Normalmente è per me un piacere prepararla per mio marito, così, semplicemente per regalargli ancora qualche minuto di relax tra le coperte, senza dover aspettare per forza qualche festività o anniversario, mi piace che il profumo del caffè appena fatto e del pane tostato salgano dalla cucina al piano di spora fino ad arrivare in camera, anticipando di poco il mio ingresso dalla porta col vassoio tra le mani contenente fumanti tazze di tea e caffè, brioches, pancake e marmellate bio.
Questa volta però, chi ha bisogno di coccole sono io, l’intervento è stato pesante e il recupero delle forze mi sta impegnando molto, anche se i risultati non tardano a farsi sentire, per fortuna.
Brioches e pancake, ahi me, ora non posso mangiarli, mi devo accontentare delle fette biscottate integrali con la marmellata di mirtilli bio accompagnati da una buona tazza di tea caldo.
Restare a letto, al caldo, tra le morbide lenzuola osservando il risveglio della natura al di fuori dalla finestra ed iniziare lentamente la giornata è un ricostituente naturale, i suoni della casa al mattino, la luce brillante che entra passando attraverso le tende e illumina il mio vassoio della colazione, il profumo delicato di una rosellina appena colta, tutto è un insieme che oserei definire nella sua estrema semplicità, perfetto.
Non aspettate per forza di essere a casa malati o in convalescenza, ogni tanto regalate e regalatevi una colazione a letto, vedrete vi farà iniziare col piede giusto la giornata e vi darà la carica positiva per affrontare qualsiasi giornata, sia che sia colma di impegni, sia che sia una semplice giornata di sano ozio casalingo.

Casa terapia

FullSizeRenderNei giorni a cavallo tra aprile e maggio ho subito un intervento chirurgico che rispetto a quanto previsto si è rivelato essere più complicato e di conseguenza anche il recupero non è da meno, ma quello che conta è che dopo dieci giorni di ospedale, finalmente sono tornata a casa.
Scrivo questo articolo perché la sensazione di benessere istantaneo che ho avvertito nell’esatto momento in cui ho varcato la soglia di casa, è stata salutare e rigenerante, un vero toccasana, l’effetto fisico di quanto sostengo da sempre e scrivo per voi su questo blog, la nostra casa è il nostro nido, deve essere la proiezione di noi stessi, al suo interno dobbiamo sentirci protetti e coccolati, dobbiamo prenderci cura di lei in modo che al momento giusto sia lei a prendersi cura di noi.
Il primo passo è stato oggi quando, uscito finalmente qualche raggio di sole, ho aperto le finestre e ho respirato l’aria che entrava in casa mia, la sensazione di freschezza e pulizia mi ha scaldato il cuore.
Ho osservato la natura, quella che condivide con me il mio spazio domestico e quella che mi circonda, il verde fresco delle foglie che in questo inizio primavera insieme ai teneri fiori che timidamente cercano di esplodere nelle loro scenografiche fioriture, infondono un senso di serenità e armonia che contribuiscono al benessere sia fisico che psichico che in questo periodo appaiono un po’ provati dall’esperienza ospedaliera.
La mia convalescenza durerà quasi tutto il mese di maggio, e in questo periodo condividerò con voi i benefici derivanti dallo stare nella mia casa, di come ci si possa lasciar curare dalle cosiddette “quattro mura domestiche”, in poche parole proverò su me stessa gli effetti della “casa terapia”.

I profumi della casa a Natale

fullsizerenderIl profumo dei Natali del passato che ho nella memoria è quello delle bucce di mandarino, che quando ero bambina, mia nonna amava appoggiare sulla stufa calda, o quello della torta di mele e frutta secca con un vago sentore di cannella che sfornava nel pomeriggio dopo che io e mia sorella l’avevamo aiutata con l’impasto.
Oggi la stufa calda non c’è più, sostituita dai caloriferi, dai quali si può ottenere un effetto simile, ma molto meno poetico, la torta con la ricetta della nonna invece non manca mai, accompagnata da caldi tea per la merenda o la colazione. Il profumo dei christmas tea è il profumo dei natali del presente, un aroma avvolgente, con base di tea verde e note di mandorla, cannella e mela.

Cancro

IMG_3553Il segno zodiacale di questo mese è quello del Cancro, viene rappresentato da un granchio simbolo della tenacia, caratteristica del segno. Il periodo in cui il sole attraversa la sua costellazione, è dal 22 giugno al 22 luglio.
E’ dominato dalla Luna, è un segno d’acqua e i suoi “amuleti” possono essere individuati nei colori di bianco e argento, la gemma di questo segno è la perla, i numeri fortunati sono il 8 e il 3 mentre il giorno propizio è il venerdì.
I nati sotto il segno del Cancro, hanno una personalità interessante ed enigmatica, sono riservati, orgogliosi, generosi, schietti e leali nei confronti degli amici. Dotati di una memoria riflessiva, nutrono sentimenti molto profondi che possono portarli a rimanere profondamente feriti, anche se poi fanno di tutto per non lasciar trapelare la loro sofferenza, preferiscono mantenere i loro sentimenti segreti piuttosto che rivelarli.
No serbano rancore, anche se difficilmente dimenticano un torto subito.
Dotati di spiccato senso d’osservazione ed acume, ben poco sfugge alla loro attenzione, studiosi e riflessivi, con un ottimo potere di concentrazione.
Molto sviluppate sono le facoltà dell’immaginazione, che gli permettono di far evolvere le loro idee e li aiutano ad essere creativi, spesso amano lasciare libero sfogo alla fantasia e sognano ad occhi aperti.
Amano la natura in tutte le sue forme, nelle loro case è infatti fondamentale un contatto diretto o la creazione di angoli da dedicare al verde ed elementi e oggetti che la richiamano, come la lampada “J.B. Schmetterling” di Ingo Maurer, dove eteree libellule e farfalle volano attorno ad una lampadina.
Anche l’acqua e il contatto con essa è fondamentale al benessere dei nati sotto questo segno, nella loro stanza da bagno, l’avere una vasca dove potersi immergere tra piante e candele accese e ritrovare pace e conforto è fondamentale, se poi si sceglie come rubinetteria la nuova serie “Equilibrio” di Gessi il quadro è perfetto.
IMG_3555Il bianco è il colore nel quale si trovano più a loro agio, un ambiente dominato da questa tinta è l’ideale a soddisfare le loro esigenze, specchi che moltiplicano la luce sono indispensabili, di ogni forma e stile, dai più classici a quelli più originali, come quello che ricorda una goccia d’acqua che si trova da Rosanna Orlandi.
Chi è nato sotto il segno del Cancro ama la semplicità e la tranquillità del nido domestico, perfetto un insieme di lampade sferiche di Moooi, per creare atmosfere romantiche ed eteree, amano arredi dalle linee semplici o che richiamano la tradizione di famiglia, magari reinterpretandoli, come una credenza di famiglia ridipinta in una nuova tinta chiara o una vecchia sedia trasformata dall’artista della ceramica Maira Vera Chiari, MV Ceramica Design.

Cambiare i connotati a quell’aria un po’ retró

imageAlzi la mano chi non possiede un ricordo di famiglia o dei tempi passati dal quale non riesce a separarsi.
Nella mia casa in collina ne ho più di uno, una coppia di comodini Liberty della mia bisnonna, che ho avuto la fortuna di conoscere, uno sgabello da pianoforte utilizzato da mio marito quando da bambino lo studiava assiduamente, le scrivanie anni ’50 su cui sia io che la mia dolce metà abbiamo passato innumerevoli ore a studiare durante gli anni universitari e che ora sono le protagoniste dei locali dedicati a studio e camera ospiti, l’amatissimo tavolo da cucina col piano in marmo su cui un tempo si faceva la pasta fresca, e su cui ogni tanto mi piace ancora fare buoni biscotti o gli gnocchi, vecchissime sedie Thonet di una cara zia acquisita, due belle casse panche di stili ed epoche diverse, ottime alleate per riporre lenzuola o tovaglie, una capiente credenza Liberty in cui amo custodire i miei servizi di piatti più preziosi, e poi vari oggetti provenienti anche da mercatini che caratterizzano ambienti o angoli qua e la.
Non riusciamo a separarci da loro, ci ricordano persone, fatti, momenti, ci seguono in ogni trasloco come se non esistessero validi sostituti che possano svolgere la funzione che da sempre gli abbiamo affidato, ma delle volte capita che il loro aspetto tipico del passato stoni col contesto nel quale andiamo ad inserirli.
A noi é successo proprio con la bella credenza Liberty, ricevuta in dono come ringraziamento per un lavoro che feci anni fa, capiente, dotata di ante nella parte bassa, cassetti ed altre tre antine nella parte più alta, in legno con dei verti decorati verdi, posizionata nella sala da pranzo é apparsa per anni come un peso, scura, grande, sembrava rubare luce all’ambiente, si é provato anche a cambiarle posizione, ma niente, era incombente, stavo per arrendermi alle lamentele del marito, quando ho voluto fare l’ultimo tentativo, cambiarle i connotati!
La nostra casa in collina, é tutta improntata sui colori di bianco, Latte di Mandorla e Blu Tempesta, con alcuni elementi in legno che riprendono le belle travi a soffitto, così ho deciso che avrei cercato di renderla più leggera, meno incombente e in sintonia con l’ambiente, scelsi per lei il delicato colore del Latte di Mandorla.
Volevo fare una sorpresa a mio marito, o almeno speravo che lo sarebbe stata, scelsi quindi di aspettare che avesse una trasferta di qualche giorno in modo da operare col giusto tempo, comprai pennelli e feci fare lo smalto satinato all’acqua del colore scelto, et voilà, la credenza cambiò aspetto e per mio marito fu proprio una bella sorpresa!
Ora la bella credenza Liberty piena di preziosi e amati piatti é in perfetta sintonia con l’ambiente, non é più una presenza opprimente, anzi, ora è un piacere vederla e il suo valore affettivo non ne ha risentito, si é evoluta adattandosi alla situazione mantenendo la sua anima e la sua voce.