Ispirandosi alla natura

IMG_9041Ogni volta che si inizia la bellissima avventura della ristrutturazione, inizia sempre una nuova esperienza, ogni progetto è diverso, ogni cantiere è diverso, anche i problemi che di volta in volta si presentano e si devono risolvere sono sempre diversi e soprattutto i clienti, sono sempre diversi e proprio l’incontro con loro trovo sia un’esperienza importante, si deve sempre essere un po’ psicologi, capire quello di cui hanno bisogno, le sensazioni che cercano, le loro necessità devono essere ascoltate e soddisfatte per poter arrivare a creare l’ambiente in cui potranno riconoscersi, vivere e stare bene.
Affinché un ambiente sia accogliente e sappia infondere in chi lo abita piacevoli sensazioni, è fondamentale che non solo lo spazio fisico, ma anche i materiali, i colori e le luci che lo caratterizzano siano in perfetta armonia tra di loro e con il contesto in cui l’abitazione si trova.
Sto lavorando ad un progetto delizioso, l’ampliamento di una casa a Nervi, ed ogni volta che mi reco in cantiere resto affascinata dalla vista che si gode sul mare che, col suo eterno movimento, a seconda delle condizioni atmosferiche e della luce, è capace di donare “quadri” spettacolari.
È stata proprio la presenza del mare, coi suoi infiniti colori, dal bianco al blu intenso passando per tutte le più belle sfumature degli azzurri, talvolta virando verso il verde e addirittura verso i toni caldi del rosso, giallo e arancio all’ora del tramonto ad ispirare le cromie per gli ambienti della casa.
Per il bagno ho scelto di lasciarmi trasportare dalle onde verso il tramonto e così, invece dei più classici toni dell’azzurro, ho virato verso i rossi, accompagnati dal legno di teak naturale e dalla luce del bianco, per creare un’ambiente caldo, accogliente capace di infondere energia, come solo il colore rosso sa fare.
Talvolta rompere gli schemi consente di creare nuovi scenari inaspettati, insoliti, originali, ma soprattutto capaci di donare sensazioni di piacere, quando poi è la natura a guidare queste scelte, si riesce a creare un tutto armonico con l’ambiente.
Le ceramiche scelte per il rivestimento sono di Made a Mano quelle con decori rossi fatti a mano e la rossa, di Ceramica Bardelli quella bianca, mentre i pesciolini di ceramica sono di Mv ceramica design.

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Stile jungle con Ikea

IMG_6324Le vacanze estive ormai sono un ricordo che si affievolisce sempre più, venendo sorpassato dagli impegni di lavoro che riprendono, la scuola dei bambini che ricomincia, la solita routine quotidiana piena di mille impegni e cose da fare ed organizzare, ma ogni tanto il pensiero vola al mese appena finito, quando eravate sdraiati su di una spiaggia esotica circondati da palme, sabbia bianca e mare blu, o quando eravate seduti su di una roccia tra le montagne e contemplavate una cascata che dall’alto squarciava la folta foresta, e lo stare a contatto così stretto con la natura vi manca un po’.
C’è un modo però per poter portare con voi sin dento la vostra casa un po’ di quella natura tanto benefica e salutare che avete lasciato per tornare al grigiore della città, un modo che oramai ha definito uno stile ben preciso, che spopola sulle riviste di arredamento e che viene riconosciuto col nome di stile jungle.
Ma in cosa consiste lo stile jungle?
Lo stile jungle è una nuova tendenza, nata probabilmente da un bisogno profondo di recuperare un rapporto con la natura che, per chi vive in città, diventa sempre più difficile. Le giornate vengono vissute di corsa tra il traffico e l’asfalto grigio, spesso giungono a sera velocemente e il tempo da dedicare a se stessi e al benessere nella natura viene rimandato al giorno dopo che però, nella maggior parte dei casi, si ripete uguale al precedente.
IMG_6323Lo stile jungle, permette di portare all’interno dello spazio abitativo quella natura a cui si passa accanto, che si sfiora e che non si gode mai come si vorrebbe, se non durante il fine settimana, è uno stile che vede la natura come protagonista degli interni, le piante, il colore verde (che quest’anno con il Greenery a cui è dedicato un articolo nel blog, è stato definito colore dell’anno) e i materiali e i tessuti naturali.
Lo stile jungle che vi propongo è realizzabile in ogni ambiente, con pochi accorgimenti ed accessori, sarete in grado di organizzare una piccola oasi di benessere e pace dove più preferite.
Come vi anticipavo in occasione dell’uscita del nuovo catalogo Ikea, ho selezionato una serie di elementi di arredo e complementi che qui di seguito vi suggerisco:
-lenzuola in lino “Puderviva” i tessuti naturali, magari un po’ grezzi e dall’aria vissuta sono l’ideale per creare ambienti confortevoli.
-tavolino “Stockholm 2017” in legno e rattan intrecciato, da usare sia in camera da letto che di fronte al divano.
-un cesto contenitore multifunzione “Fladis”.
-un tappeto a pelo lungo come “Tejn”, ovviamente sintetico, da poter mettere sia a terra davanti al divano, ai piedi del letto o anche su di una poltrona per scaldarsi nelle giornate uggiose alle quali andiamo in contro con la stagione autunnale.
-le piante non possono mancare, scegliete quelle da interno che più vi piacciono, con o senza fioritura, contribuiranno non solo a donare maggiore comfort abitativo all’ambiente, ma miglioreranno anche la qualità dell’aria e se i vostri amici a quattro zampe ne sono ghiotti, come i miei, nel blog ci sono articoli con cui vi suggerisco alcune soluzioni per far convivere serenamente fauna e flora in casa.
-se cercate un divano nuovo e volete creare uno stile jungle in casa, “Vimle” in un’intensa tonalità di verde potrebbe fare al caso vostro, contrariamente, se il divano già c’è, potete optare per ricoprirlo con un bel telo di lino verde che potete trovare nei migliori negozi di tessuti d’arredo della vostra città.
IMG_6322-uno o più pouf in foglie di banano intrecciate come “Alseda” sono perfetti come poggiapiedi, tavolino o sedute aggiuntive per gli ospiti.
-un tappeto come “Pandrup” dai colori vivaci darà una nota di allegria nell’insieme dei colori neutri dei tessuti e dei materiali naturali degli arredi e spiccherà tra il verde delle piante.
-sopra al tavolo da pranzo o ai lati del divano per far luce su un tavolino basso, la lampada “Sinnerlig” in banbù intrecciato saprà creare la giusta atmosfera.
-“Stockholm 2017” la poltrona in vimini con morbidi cuscini, in un angolo tra il verde delle piante, per creare un rilassantissimo angolo lettura.
I colori sono sempre molto importanti all’interno della casa, il loro giusto accostamento agli arredi contribuisce alla perfetta creazione di uno stile, per questo jungle style che vi propongo, ho selezionato dalla cartella Farrow & Boll i seguenti colori:
Shadow White
Cooking Apple Green
Calke Green
Book Room Red
Card Room Green
Il tocco finale lo creerei con una parete rivestita con carta da parati in perfetto stile jungle, come quella di Fornasetti “Le chiavi segrete” proposta da Cole & Son.

Stile industriale con Ikea

IMG_6241Lo stile industriale abbiamo imparato a conoscerlo attraverso i film di Hollywood come “Ghost” o “Flashdance” ma anche in tempi più recenti nel bellissimo film di Salvatores “Happy family”, dove in incantevoli loft, spazi industriali dismessi e riadattati ad abitazione, l’arredamento e le finiture mantengono rimandi ed elementi che in qualche modo richiamano le attività svolte un tempo in quegli spazi.
Ed è proprio questo lo stile industriale, i materiali che lo caratterizzano sono quelli che costituivano l’involucro, lo scheletro degli ambienti recuperati, materiali grezzi, non rifiniti, lasciati al naturale o rovinati dal tempo e dall’usura.
Cemento e mattoni a vista, ferro naturale, legno grezzo, elementi che ricordano le tubature e gli impianti, estetiche che richiamano attrezzi da lavoro, tutto questo insieme è ciò che caratterizza lo stile industriale, uno stile che non ha troppe pretese, che spesso predilige la funzione al design, anche se quest’ultimo si sta facendo egregiamente strada anche in questo stile.
Lo stile industriale che vi propongo, vuole rompere un po’ i soliti schemi, manterrà la caratteristica della semplicità del design e delle linee pulite, i materiali naturali e usurati, ma a questi accosterò materiali più raffinati e rifiniti, come il velluto o il vetro che abbinati poi tra di loro con l’aggiunta di pezzi speciali di recupero che hanno un’anima e una storia da raccontare, magari trovati nei mercatini dell’antiquariato, creeranno ambienti chic e confortevoli.
IMG_6242Gli arredi che ho selezionato per voi sono:
-un bel divano di velluto grigio tipo “Stockholm”, è chiaro che non è necessario cambiare il divano di casa, basta andare in un buon negozio di tessuti e scegliere il velluto che più vi piace per farsi tagliare un telo della misura adeguata a ricoprire il vostro divano, (raccomando di stare abbondanti per poter rimboccare bene tra i cuscini il tessuto così da far leggere la struttura originaria del divano).
-una copia di tavolini con struttura in ferro nero e piani in vetro come “Vittsjo” da metter vicino al divano.
-una o più lampade a sospensione di grandi dimensioni che ricordano quelle delle fabbriche come “Hektar” nella finitura ferro nero, da mettere sopra al tavolo da pranzo o basse in un angolo sopra ad un coffee table.
-una vetrina per libri, oggetti o come dispensa in cucina come “Fabrikor” in un gradevole tono di blu.
-un bidone per riporre oggetti o per la raccolta differenziata in cucina come “Knodd” nella finitura ferro nero
-uno scaffale per i libri in ferro nero e legno come “Fjallbo”
-un bel tappeto in iuta, di grandi dimensioni, da mettere davanti al divano come “Lohals”
-una sedia che ricorda quelle industriali dei vecchi stabilimenti, in ferro e legno come “Kullaberg” da abbinare ad un bel tavolo di recupero trovato in qualche mercatino, ma se non dovete cambiare il vostro tavolo, non c’è problema, potete cambiare la finitura, o lo dipingete in un colore scuro come grigio antracite, o se è di legno è già perfetto così.
-per non perdere il clima che avete creato nella zona giorno, la sera, potete immergervi in fresche e candide lenzuola di percalle di cotone come “Haxort” che con una sottile linea blu richiamano il mood che avrete creato.
IMG_6243Il colore poi sarà il tocco finale alla vostra casa, che potrete applicare sia alle pareti, magari non tutte, ma solo su quelle che incorniciano il divano o la zona pranzo, ma anche ai complementi, come tessuti, tende, cuscini, se poi volete ricreare un’atmosfera simile ai tanto ammirati loft newyorchesi, una parete in mattone a vista è quello che ci vuole. Ovviamente non vi propongo di demolire casa per riportare alla luce i mattoni vivi sotto all’intonaco, ma esistono bellissime carte da parati che riproducono fedelmente la texture di una parete lasciata grezza su Murals Wallpaper troverete sicuramente la finitura che vi piace di più.
La palette di colori che ho selezionato, è di Farrow & Boll e i colori sono:
Cornforth White
Worsted
Down Pipe
Drowing Room Blue
Hague Blue

Un bosco incantato

img_7801C’è chi pensa al legno e automaticamente associa ad esso il colore marrone e le sue sfumature che vanno dal molto chiaro, quasi bianco al molto scuro, quasi nero. In realtà, pochi sono a conoscenza che in natura il legno esiste in tante altre sfumature naturali, i tronchi colorati disegnati da Walt Disney nelle favole che hanno accompagnato l’infanzia di tutti, in realtà esistono veramente.
Pochi giorni fa mi sono recata nello spazio di Slow Wood a Milano, un ambiente dove il protagonista legno è presente in ogni forma, applicazione, colore e profumo, che appena varcato l’ingresso ti avvolge e trasporta magicamente in un bosco incantato.
Sono stata accolta da Gianni Cantarutti, massimo esperto di legni e fondatore di Slow Wood nel 2014 insieme a Marco Parolini, che con passione ed entusiasmo mi ha mostrato una xiloteca che a dir poco ha dell’incredibile. I colori, le venature, le “macchie”, i nodi, le fessurazioni e le spaccature, centinaia di essenze diverse da tutto il mondo ed ognuna col suo carattere ben preciso, i legni sono proprio come le persone, ognuno ha caratteristiche, comportamenti e reazioni diverse a seconda dell’ambiente e dell’utilizzo, ma la cosa sorprendente sono state le colorazioni di alcune essenze.
Nella foto il piano del tavolo è in rovere, (uno dei più comuni legni utilizzati per i pavimenti), ma qui lo vediamo in una tonalità scura molto calda, perché è un rovere di palude antico, sopra ho appoggiato due campioni dai colori vivi e intensi uno è legno di Amaranto (color amaranto, per il quale ho letteralmente perso la testa) l’altro è Pompelmo delle Antille (color giallo limone).
Nei miei progetti amo utilizzare il legno come materiale, proprio per la sua caratteristica di continuare a vivere nel tempo, cambiando e adattandosi all’ambiente in cui viene inserito, da ora in avanti, affrontare la scelta dell’essenza perfetta sarà una meravigliosa nuova avventura, ogni volta diversa.
Se anche voi amate questo materiale, date un’occhiata al sito di Slow Wood, ogni legno ha una scheda dettagliata con informazioni sugli utilizzi per i quali è più indicato.
http://www.slowwood.net