In primo piano su Houzz

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Qualche settimana fa sono stata contattata da Claudia Schiera, un architetto giornalista che collabora con Houzz Magazine, che mi ha proposto di fare un intervista sul mio progetto “mini loft”.
É stato un grande piacere ricevere questa proposta, che ovviamente ho accettato e il risultato della gradevole chiacchierata ve lo riporto di seguito con il link di riferimento.

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Pesci

IMG_5370 Il segno zodiacale di questo mese è quello dei Pesci, rappresentato dall’immagine di due pesci che sembrano nuotare l’uno nell’altro, questo segno dello zodiaco, rappresenta il diluvio universale, infatti il periodo in cui il sole attraversa la sua costellazione, dal 20 febbraio al 20 marzo, corrisponde con la stagione in cui le nevi si sciolgono, gonfiando d’acqua i fiumi a valle, e il clima è caratterizzato da periodi piovosi.
I suoi “amuleti” possono essere individuati nelle sfumature del color lavanda e nell’Eliotropia come pietra, i numeri fortunati sono il 5 e l’8 mentre il giorno propizio è il venerdì.
I nati sotto il segno dei Pesci, hanno una personalità piacevolmente affascinante, magnetica ed attraente, ma spesso la loro riservatezza li rende timidi, hanno un’indole gentile, generosa, comprensiva, paziente e riservata.
Sono dotati di una fervida immaginazione e sono portati a creare castelli in aria, amano conquistarsi l’affetto degli altri e in amore sono estremamente sensibili.
I nati sotto questo segno dello zodiaco amano la vita domestica e perché siano felici, è per loro essenziale una vita familiare armonica.
Hanno molta cura della casa, la arredano con buon gusto, amano gli spazi aperti e liberi, il verde è una presenza importante, non solo sotto forma di specie arboree, ma anche come colore insieme alle tinte tenui e il bianco. Un Ficus Lirata delle dimensioni importanti, sarebbe una vera gioia per un nato sotto il segno dei Pesci, come anche un bel vaso nelle sfumature della giada da aggiungere ad una delle sue collezioni.
IMG_5374I mobili dal design essenziale e lineare, come quelli di provenienza nordica sono i loro preferiti, un divano dalle linee semplici e i colori polverosi come quello di Roche Bobois, per esempio non stonerebbe in soggiorno, come sarebbe apprezzata una sedia comoda dalle linee sinuose come la Master Chair di Kartell. Nella sala da bagno, invece, sarebbe perfetto uno specchio che moltiplica spazi, prospettive e luce come quello di De Padova. Gli specchi non possono mancare in una casa dei Pesci, come non possono mancare elementi originali, una parete dipinta in un colore tenue, per esempio, può acquistare personalità se reinterpretata come finta carta da parati, dove i motivi decorativi a intervalli regolari possono essere sostituiti da specchietti applicati, come si può vedere in uno scorcio del fiabesco show-room di Luisa Beccaria a Milano.
Anche le opere dei più piccoli sono elementi amati per impreziosire le pareti, dove possono essere con gioia contemplate assieme agli oggetti collezionati ed esposti in mobili vetrina, come potrebbe essere un espositore per cappelli di Borsalino.
Lo stile che caratterizza le abitazioni dei pesci è quindi in bilico tra la voglia di elementi originali ed oggetti tradizionali, tra arredi dalle linee morbide e sinuose e quelli dalle linee rigide ed essenziali.

Crem8: i 15 mq di Silvana

Con grande piacere condivido un articolo pubblicato sul blog SimonaHome, in cui viene deascritto deliziosamente  il mio amato progetto.

Grazie Simona!

SIM on a HOME

Altra settimana ed altra sfida! Spazi sempre più piccoli e soluzioni sempre più geniali per renderli in grado di contenere tutti i confort a cui non possiamo rinunciare.

Oggi vi parlo di Crem8, il progetto di Silvana, creatrice del blog “Si puo’ fare”, per il suo monolocale milanese, “le petit foyer” come a lei piace chiamarlo. Un unico ambiente di soli 15 mq, un gioco ad incastro ed un risultato stupefacente. Un miniappartamento dove la funzionalità era l’obiettivo principale da raggiungere contro le difficoltà di uno spazio angusto. L’ottimo risultato è stato ottenuto grazie ad una progettazione sapiente della distribuzione dei vari volumi, i quali racchiudono le diverse funzioni, ricavando disponibilità di spazio anche laddove non te l’aspetteresti. Ma scopriamo questo gioiellino.

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La prima scelta progettuale che ha contribuito ad organizzare bene il monolocale è stata quella di elevarne una parte ad un livello rialzato di un metro da terra così da…

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Una spa nel vostro bagno

imageQuante volte vi è capitato di tornare a casa stanche e provate da una giornata particolarmente frenetica, e il massimo che vi concedete è una doccia calda prima di cena, giusto per distendervi dalle tensioni accumulate, perché, invece, non dedicarvi un po’ più di tempo e rilassarvi profondamente proprio come se vi recaste alle terme o in una spa?
Servono pochissimi ingredienti, tutti facilmente reperibili in casa o dall’erborista/fiorista dietro l’angolo.
Il mio rito di bellezza e relax consiste in:
1- inizio con un scrub alle gambe, ne faccio uno casalingo con i fondi di caffè amalgamati con una crema corpo (non la mia preferita, non ne vale la pena, ne uso una fluida che poi risciacquo), e massaggio bene per ottenere risultati contro gli inestetismi della cellulite, (è inoltre un modo per riutilizzare le capsule Nespresso usate, una per gamba), provate, il risultato è una pelle di velluto.
2-sciacquo le gambe col doccino nella vasca poi comincio a riempirla con acqua calda ma non bollente facendo sciogliere sotto all’erogatore 1 kg di sale grosso, altro rimedio anti cellulite con effetti benefici per la ritenzione idrica.
3-mentre la vasca da bagno si riempie, mi strucco ed applico su viso e collo una maschera, che tengo in posa per il tempo in cui rimango immerse nell’acqua calda, così il vapore, dilatando i pori, contribuirà a intensificare gli effetti sulla pelle del mio viso.
4-la vasca è pronta, aggiungo dei petali di rosa, accendo delle candele e mi immergo per almeno 20 minuti.
5-quando esco mi asciugo avvolgendomi in un morbido accappatoio e prima di mettermi un comodo pigiama applico una crema corpo profumata, questa volta la mia preferita, una crema fluida alla rosa di Diptyque.
Ognuno di voi può personalizzare con creme e profumi preferiti, nell’acqua al posto delle rose si possono mettere fiori di lavanda, o di gelsomino, oppure rametti di rosmarino, a seconda della stagione, per le candele si può scegliere la versione neutra, profumata, o neutra con aggiunta di un paio di gocce di olio essenziale nella parte dove si deposita la cera fusa, il calore sprigionerà l’aroma.
Chi ha la doccia, non pensi di dover rinunciare a tutto questo, mettendo un comodo sgabello nel vano doccia (da Kartell se ne trovano di tutte le forme, dimensioni e colori, comodi e chic) e sedendosi, si può scegliere di farsi scorre l’acqua addosso, oppure accanto, lasciandosi avvolgere dal vapore, subito fuori, su un altro sgabello, o su uno dei sanitari, un bel vassoio con le candele e dei fiori freschi.
Buon relax!

Regali di design

imageC’è chi crede che fare un regalo di design sia impegnativo, che sia complicato capire se possa andare bene nella casa di chi lo riceve, ma non è così.
Il design, è uno dei regali più semplici da poter fare, basta scegliere gli oggetti neutri, che possono integrarsi in ogni tipo di abitazione, la lampada Dioscuri di Artemide, o la Nesso, sempre di Artemide, o ancora la Take di Kartell, sono indicate sia per case ulta moderne che per case country.
Più ardito, forse, il comodino/tavolino design Castelli Ferreri anni ’60 di Kartell, che, come ogni oggetto di design storico, può essere il dettaglio che fa la differenza in una stanza.
Ci sono anche oggetti di uso più o meno quotidiano che sono stati rivisitati ed hanno un design insolito o più accattivante, come lo spremi agrumi Juicy Salif di Alessi o il bricco del latte di Seletti Estetico Quotidiano che può essere utilizzato in vari modi, ad esempio come vaso per i fiori.
Palline di Natale Ecliss e mercatini di Natale di Merano.

Specchio…specchio delle mie brame!

imageComincio a svelarvi una parte del petit foyer.
Una delle presenze importanti e caratterizzanti e’ lo specchio.
Moltiplicare lo spazio, non si puo’, ed anche se con particolari accorgimenti progettuali si cerca di sfruttare al meglio lo spazio a disposizione, spesso le quattro pareti possono sembrare strette. Negli ambienti piccoli come il mio, quindi, uno specchio soprattuttto se a tutta altezza, da terra a soffitto, crea l’illusione ottica di avere uno spazio grande il doppio, moltiplica la luce e per noi ragazze uno specchio piu’ e’ grande meglio e’.
Per scegliere la posizione piu’ adatta, non c’e’ una particolare regola, piu’ che altro si deve analizzare lo spazio e definire che tipo di effetto si vuole ottenere. Gli effeti solitamente riguardano:
gli ingressi, se troppo stretti si cerca con lo specchio di allargarli,
i bagni, specialmente se sono ciechi, lo specchio aumenta i riflessi di luce e li rende piu’ luminosi,
le camere da letto, se le ante dell’armadio vengono rivestite con specchi, oltre a raddoppiare lo spazio, si dota la zona guardaroba di un valido alleato per il controllo look mattutino.