Aspettando l’autunno

IMG_6473Il mese di settembre è appena iniziato e come spesso accade, sembra che il meteo se ne renda conto e volga le giornate verso atmosfere uggiose, complici poi le giornate che si accorciano vistosamente, la sensazione è proprio quella di essere alle porte dell’autunno.
In fondo è così, secondo il calendario mancano una ventina di giorni, ma per me già dal primo settembre scatta la nuova stagione.
Per molti l’autunno è sinonimo di tramonto, di declino, di apatia, alcuni cambiano proprio umore, si rattristano e sono irritabili, francamente a me accade il contrario, con l’arrivo dell’autunno si crea in me una nuova energia, vedo questo periodo come un nuovo inizio, con nuovi lavori, nuovi progetti, nuovi sogni.
Essendo per me un periodo di nuovi inizi, amo anche dedicarmi a me stessa, non solo creando attorno a me un ambiente confortevole e pronto per coccolarmi con morbide coperte e luci calde nei pomeriggi freddi e piovosi, ma anche pensando al benessere del corpo e della mente.
Pratico yoga da molti anni, nonostante una lunga pausa dovuta a problemi di salute che, non mi sembra vero, si stanno risolvendo sempre meglio, ora lo pratico tutti i giorni, nel mio centro preferito City Zen, ma anche a casa al mattino o alla sera, a seconda degli impegni della giornata.
E’ una disciplina non agonistica che consiglio a tutti e a tutte le età, oltre ad essere un toccasana per il fisico, aiuta a ritrovare la centratura con se stessi, rasserena ed aiuta ad affrontare le situazioni più o meno complesse con calma e forza nuove, corpo e mente si ritrovano in un’armonia tale che non riuscirete più a smettere di praticare yoga, provate e poi mi direte se non ho ragione.
Oltre all’amato yoga, coccolo me stessa per il nuovo inizio, anche con piccoli rituali di bellezza, semplici ma utili al nuovo sprint che serve per affrontare le giornate lavorative che ripartono.
Ho i capelli ribelli, mossi e tendenti al crespo e quindi all’essere intrattabili al primo segnale di umidità nell’aria, considerando che con l’autunno inizia anche la stagione più piovosa, ho detto tutto. Uso solo prodotti naturali e non testati su animali (intendo marchi che non testano da sempre su animali e non da quando è uscita, finalmente, la legge) e nei saloni di Aveda si può fare un vero e proprio trattamento di bellezza per i capelli, accompagnato da brevi ma rigeneranti massaggi a collo, spalle e mani, fatti con oli essenziali ogni volta diversi, scelti da voi a seconda delle sensazioni che i loro aromi vi stimolano, uscirete dal salone con dei capelli disciplinati, morbidi, delicatamente profumati, leggeri e voi vi sentirete come loro.
Di solito al trattamento spa per i capelli segue anche un nuovo taglio, quest’anno non lo so, sono ancora indecisa se lasciarli crescere un po’, almeno fino alla primavera, andrò da Charme e Cheveux dove Irene che con la sua professionalità e dolcezza mi sa sempre consigliare nel modo più giusto.
Mentre gli occhi sono lo specchio della nostra anima, che se serena, da loro traspare e stimola negli altri sensazioni positive, le mani sono il nostro biglietto da visita, soprattutto per chi come me fa un lavoro dove l’aspetto estetico ha una componente fondamentale, quindi non può mancare un pomeriggio dalla mia amica Gaia di Bahamamama dove trascorro un bel pomeriggio tra chiacchere, the allo zenzero e un buon film, si perché da Gaia, non ci si annoia fissando le proprie mani che recuperano la perduta armonia.
A tutto questo non mancano mai le lunghe passeggiate serali nella mia amatissima Milano, dove ogni volta scopro luoghi nuovi e sorprendenti, oltre a indirizzi curiosi e utili che poi condividerò con voi.
Una volta rimessa a nuovo sono pronta per affrontare la nuova stagione, il nuovo anno lavorativo, i nuovi progetti, che, vedrete a breve, quest’anno sono per me molto importanti.

P.S.
Dei miei luoghi di benessere preferiti, di cui vi parlo in questo articolo, potete trovare appunti sulla pagina “i miei indirizzi”, ve li consiglio non perché io abbia un interesse economico nel farlo, ma perché li frequento da anni e mi trovo bene.

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Ispirandosi all’Oriente

foto 2Siamo in estete, la stagione dove in media vengono organizzati i viaggi importanti, ed anche se questa tendenza sta cambiando e si tende a viaggiare un po’ in tutti i periodi e stagioni dell’anno, in molti restano affezionati alle vacanze estive, un po’ per abitudine, un po’ per necessità, un po’ perché certe attività lavorative si fermano proprio in questo periodo e quindi le ferie sono obbligate.
Quando si è in vacanza ci si dedica a tutto quello che non si riesce mai a fare durante il periodo lavorativo, e infatti le vacanze non bastano mai, si legge, ci si dedica agli hobbies preferiti, alla famiglia, agli amici, a sé stessi e alla propria casa.
Le mete affascinanti da scoprire sono veramente infinite, dalle più selvagge alle più innovative, dai borghi isolati sulla sommità di un monte, alle grandi città chiassose e tecnologiche, dalle mete marittime a quelle montane, da quelle avventurose a quelle all’insegna del relax.
Dai viaggi, di qualunque natura siano, si torna sempre, o almeno a me capita di tornare sempre, carichi di idee, ispirazioni, spunti, nuovi stimoli e questo, nel campo del design, è una caratteristica sempre viva e presente, che può essere più o meno evidente.
foto 1Una cultura che ultimamente mi capita di riconoscere in molti oggetti di design, è quella Orientale, con la pulizia delle linee, i grafismi e i decori delle stampe, i tessuti, il senso del rispetto, la sofisticata arte topiaria e i giardini zen, le ceramiche, l’ordine e l’organizzazione, la calma nelle azioni, come nella cerimonia del tea, la meditazione e lo Yoga, la gentilezza, tutti aspetti di una cultura che da sempre mi affascina, ammiro e da cui spesso prendo ispirazione per il lavoro ma anche la vita di tutti i giorni.
I segni distintivi e le ispirazioni che hanno guidato molti oggetti di design degli ultimi tempi, sono riconoscibili da vari aspetti.
La pulizia e l’essenzialità delle linee che definiscono la forma, come la lampada Essenziale o il tavolino Eccentrico entrambi di Bottega Gadda o il divanetto visto da Rossana Orlandi con struttura esile in ottone e imbottitura rivestita in prezioso velluto di seta, pregiato filato che proprio per le vie della seta dall’Oriente ha conosciuto il mondo occidentale.
L’utilizzo dei materiali naturali, come l’originale rubinetto Equilibrio di Gessi realizzato in diverse essenze di marmo o legno, oppure la lampada Perch Ligth di Moooi che sembra un prezioso Origami in carta di riso.
L’ispirazione della forma, come le lampade Orbita in midollino curvato di Bonacina che ricordano il frullino Chasen in bambù che si usa per preparare il tea Matcha, o le lampade Spokes in sottili fili metallici e le Chouchin in prezioso vetro soffiato entrambe di Foscarini che ricordano le poetiche e volatili lanterne in carta di riso care alla tradizione orientale.
foto 3Per chi non può viaggiare o per chi non sceglie mete così lontane, viene in soccorso il Design, che nel suo essere democratico, sa come fare per portare sensazioni e suggestioni dai mondi lontani fin dentro alle nostre case e se vi viene voglia o nostalgia di quei magici scenari, con poco potete ricrearli tra le mura di casa.
Individuate il vostro angolo preferito ed illuminatelo con leggiadre lanterne in carta di riso (all’Ikea se ne trovano di ogni dimensione e forma), scegliete voi se farle pendere dal soffitto o se posarle a terra. Disponete morbidi cuscini in seta con stampati grandi fiori appoggiati su un tappeto in iuta, o metteteli sulla vostra poltrona preferita, accostate poi il tavolino adeguato alla situazione, più o meno basso, e disponeteci sopra una teiera in ghisa dalla quale versare, in belle tazze in ceramica, un caldo e fumante tea, rilassatevi poi leggendo un buon libro o ascoltando musica, tra sorsi di tea e delicati dolcetti.
Se amate la vostra casa, trascorrevi un periodo di vacanza non vi sembrerà oppressivo, ma al contrario vi ricaricherà di energia positiva, se invece non vi riconoscete nell’ambiente che vi circonda, non scoraggiatevi, perché tutto è risolvibile, dovete solo chiedervi in che ambiente vi piacerebbe vivere o nel quale vi sentireste a vostro agio e cercare di ricrearlo la le mura di casa.
Buone vacanze.

Il buongiorno si vede dal mattino

IMG_3247Come non considerare una buona giornata piena di positiva nuova energia rivitalizzante, una giornata che inizia con la colazione a letto?
Normalmente è per me un piacere prepararla per mio marito, così, semplicemente per regalargli ancora qualche minuto di relax tra le coperte, senza dover aspettare per forza qualche festività o anniversario, mi piace che il profumo del caffè appena fatto e del pane tostato salgano dalla cucina al piano di spora fino ad arrivare in camera, anticipando di poco il mio ingresso dalla porta col vassoio tra le mani contenente fumanti tazze di tea e caffè, brioches, pancake e marmellate bio.
Questa volta però, chi ha bisogno di coccole sono io, l’intervento è stato pesante e il recupero delle forze mi sta impegnando molto, anche se i risultati non tardano a farsi sentire, per fortuna.
Brioches e pancake, ahi me, ora non posso mangiarli, mi devo accontentare delle fette biscottate integrali con la marmellata di mirtilli bio accompagnati da una buona tazza di tea caldo.
Restare a letto, al caldo, tra le morbide lenzuola osservando il risveglio della natura al di fuori dalla finestra ed iniziare lentamente la giornata è un ricostituente naturale, i suoni della casa al mattino, la luce brillante che entra passando attraverso le tende e illumina il mio vassoio della colazione, il profumo delicato di una rosellina appena colta, tutto è un insieme che oserei definire nella sua estrema semplicità, perfetto.
Non aspettate per forza di essere a casa malati o in convalescenza, ogni tanto regalate e regalatevi una colazione a letto, vedrete vi farà iniziare col piede giusto la giornata e vi darà la carica positiva per affrontare qualsiasi giornata, sia che sia colma di impegni, sia che sia una semplice giornata di sano ozio casalingo.

Buon Natale

fullsizerenderEccoci giunti al grande giorno, ora la casa è avvolta nel silenzio, le prime luci del sole cominciano ad illuminare la stanza, e ci si rigira ancora un poco tra le coperte morbide e calde, i piccoli amici si stiracchiano e cominciano a ricordarti che è ora della colazione. Tra una coccola e una stiracchiata il silenzio viene rotto da rumori di tazze che provengono dalla cucina al piano di sotto, rumori che pian piano si avvicinano fino a che compare sull’uscio della camera mio marito con un ampio vassoio con la colazione di Natale.
E’ una sorpresa bellissima, un pensiero romantico, un delicato momento di pace da gustarsi con calma prima di iniziare la giornata di festa in famiglia, prima che la casa da regno della pace di questo momento si trasformi in bolgia, prima che la tavola apparecchiata ad arte diventi un campo di battaglia, prima che il soggiorno venga invaso, per la gioia dei gatti, da pacchetti regalo con carte colorate e luccicanti nastrini, insomma prima che la bellezza di questo giorno esploda nel suo meglio come ogni anno.
Quindi apro il mio bellissimo regalo assaporo l’ottima colazione preparata con amore, accendo la musica natalizia e prima di iniziare non posso che augurare a tutti voi un sereno Natale, regalate e regalatevi momenti d’amore e gioia che resteranno per sempre.
Buon Natale!

Christmas tea

img_9304I preparativi per le feste devono essere un piacere, se l’ansia e lo stress stanno prendendo il sopravvento, fermatevi, non è così che si deve affrontare il Natale.
Non riuscite a cucinare o non siete capaci di preparare un determminata ricetta che avete messo nel menù? Cambiatelo, preparate meno portate, rimnunciate ad alcune ricette se difficili, l’importante è stare insieme in serenità.
Anche il vostro gatto mangia tutte le piante? Pazienza, regalatele ai vicini senza gatti, gli farà piacere, accontetnatevi dell’albero o del presepe (sempre se il gatto non lo ha abbattuto) e sulla tavola tante belle palline di natale colorate o un lungo filo di lucine elettriche che lo attraversano per la sua lunghezza.
Dovete fare ancora un sacco di pacchetti regalo e impachettare non è la vostra attività prefertia o i vostri pacchetti sembra che siano caduti dal balcone? Utilizzate dei sacchetti natalilzi da chiudere con nastro o se avete dei bambini, che non sanno che fare, ingaggiateli per trasformare i sacchetti dello shopping in perfetti pacchi dono come vi raccontavo in un articolo precedente.
Insomma niente panico, c’è sempre una soluzione, l’importante è partire dal concetto che è un giorno di festa e dovrete far star bene i vostri ospiti ma dovrete star bene prima di tutto voi, quindi è il momento di un buon Christmas tea, magari accompagnato da quei biscottini che avete preparato, o che vi siete comperate in qualche buona pasticceria incontrata durante le passegiate, se non ne avete, andate a prendervi dei buoni biscotti, vietato, a meno che non siano casalinghi, pensare ai biscotti della colazione pescati direttamente dal sacchetto.
Ricordatevi il Natale è gioia e serenità, se sarete stressati e in ansia, sia voi che i vostri ospiti vi ricorderete di questo Natale come di un incubo e così non deve essere.

I profumi della casa a Natale

fullsizerenderIl profumo dei Natali del passato che ho nella memoria è quello delle bucce di mandarino, che quando ero bambina, mia nonna amava appoggiare sulla stufa calda, o quello della torta di mele e frutta secca con un vago sentore di cannella che sfornava nel pomeriggio dopo che io e mia sorella l’avevamo aiutata con l’impasto.
Oggi la stufa calda non c’è più, sostituita dai caloriferi, dai quali si può ottenere un effetto simile, ma molto meno poetico, la torta con la ricetta della nonna invece non manca mai, accompagnata da caldi tea per la merenda o la colazione. Il profumo dei christmas tea è il profumo dei natali del presente, un aroma avvolgente, con base di tea verde e note di mandorla, cannella e mela.

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image Il giorno di Natale lo trascorro nella mia casa tra i vigneti dell’Oltrepo’ Pavese insieme a tutta la famiglia, si pranza e nel pomeriggio dopo l’apertura dei regali, servo un buon tea per accompagnare il dolce che ho preparato. È forse il momento della giornata che amo di più, ci si rilassa, c’é chi chicchera, chi si assopisce, chi sfoglia le prime pagine del libro ricevuto in dono, chi, come me, semplicemente si rilassa seduta davanti al camino acceso osservando questo momento di serenità.
Una teiera in ghisa é l’alleato perfetto, mantiene caldo l’infuso, è capiente e bella da vedere, se quindi avete amici o perenti amanti di tea e infusi, quale regalo migliore, magari corredato anche da un buon christmas tea.
L’arte del Ricevere
Via Macedonio Melloni, 35 – 20129 Milano