Ispirandosi all’Oriente

foto 2Siamo in estete, la stagione dove in media vengono organizzati i viaggi importanti, ed anche se questa tendenza sta cambiando e si tende a viaggiare un po’ in tutti i periodi e stagioni dell’anno, in molti restano affezionati alle vacanze estive, un po’ per abitudine, un po’ per necessità, un po’ perché certe attività lavorative si fermano proprio in questo periodo e quindi le ferie sono obbligate.
Quando si è in vacanza ci si dedica a tutto quello che non si riesce mai a fare durante il periodo lavorativo, e infatti le vacanze non bastano mai, si legge, ci si dedica agli hobbies preferiti, alla famiglia, agli amici, a sé stessi e alla propria casa.
Le mete affascinanti da scoprire sono veramente infinite, dalle più selvagge alle più innovative, dai borghi isolati sulla sommità di un monte, alle grandi città chiassose e tecnologiche, dalle mete marittime a quelle montane, da quelle avventurose a quelle all’insegna del relax.
Dai viaggi, di qualunque natura siano, si torna sempre, o almeno a me capita di tornare sempre, carichi di idee, ispirazioni, spunti, nuovi stimoli e questo, nel campo del design, è una caratteristica sempre viva e presente, che può essere più o meno evidente.
foto 1Una cultura che ultimamente mi capita di riconoscere in molti oggetti di design, è quella Orientale, con la pulizia delle linee, i grafismi e i decori delle stampe, i tessuti, il senso del rispetto, la sofisticata arte topiaria e i giardini zen, le ceramiche, l’ordine e l’organizzazione, la calma nelle azioni, come nella cerimonia del tea, la meditazione e lo Yoga, la gentilezza, tutti aspetti di una cultura che da sempre mi affascina, ammiro e da cui spesso prendo ispirazione per il lavoro ma anche la vita di tutti i giorni.
I segni distintivi e le ispirazioni che hanno guidato molti oggetti di design degli ultimi tempi, sono riconoscibili da vari aspetti.
La pulizia e l’essenzialità delle linee che definiscono la forma, come la lampada Essenziale o il tavolino Eccentrico entrambi di Bottega Gadda o il divanetto visto da Rossana Orlandi con struttura esile in ottone e imbottitura rivestita in prezioso velluto di seta, pregiato filato che proprio per le vie della seta dall’Oriente ha conosciuto il mondo occidentale.
L’utilizzo dei materiali naturali, come l’originale rubinetto Equilibrio di Gessi realizzato in diverse essenze di marmo o legno, oppure la lampada Perch Ligth di Moooi che sembra un prezioso Origami in carta di riso.
L’ispirazione della forma, come le lampade Orbita in midollino curvato di Bonacina che ricordano il frullino Chasen in bambù che si usa per preparare il tea Matcha, o le lampade Spokes in sottili fili metallici e le Chouchin in prezioso vetro soffiato entrambe di Foscarini che ricordano le poetiche e volatili lanterne in carta di riso care alla tradizione orientale.
foto 3Per chi non può viaggiare o per chi non sceglie mete così lontane, viene in soccorso il Design, che nel suo essere democratico, sa come fare per portare sensazioni e suggestioni dai mondi lontani fin dentro alle nostre case e se vi viene voglia o nostalgia di quei magici scenari, con poco potete ricrearli tra le mura di casa.
Individuate il vostro angolo preferito ed illuminatelo con leggiadre lanterne in carta di riso (all’Ikea se ne trovano di ogni dimensione e forma), scegliete voi se farle pendere dal soffitto o se posarle a terra. Disponete morbidi cuscini in seta con stampati grandi fiori appoggiati su un tappeto in iuta, o metteteli sulla vostra poltrona preferita, accostate poi il tavolino adeguato alla situazione, più o meno basso, e disponeteci sopra una teiera in ghisa dalla quale versare, in belle tazze in ceramica, un caldo e fumante tea, rilassatevi poi leggendo un buon libro o ascoltando musica, tra sorsi di tea e delicati dolcetti.
Se amate la vostra casa, trascorrevi un periodo di vacanza non vi sembrerà oppressivo, ma al contrario vi ricaricherà di energia positiva, se invece non vi riconoscete nell’ambiente che vi circonda, non scoraggiatevi, perché tutto è risolvibile, dovete solo chiedervi in che ambiente vi piacerebbe vivere o nel quale vi sentireste a vostro agio e cercare di ricrearlo la le mura di casa.
Buone vacanze.

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Cancro

IMG_3553Il segno zodiacale di questo mese è quello del Cancro, viene rappresentato da un granchio simbolo della tenacia, caratteristica del segno. Il periodo in cui il sole attraversa la sua costellazione, è dal 22 giugno al 22 luglio.
E’ dominato dalla Luna, è un segno d’acqua e i suoi “amuleti” possono essere individuati nei colori di bianco e argento, la gemma di questo segno è la perla, i numeri fortunati sono il 8 e il 3 mentre il giorno propizio è il venerdì.
I nati sotto il segno del Cancro, hanno una personalità interessante ed enigmatica, sono riservati, orgogliosi, generosi, schietti e leali nei confronti degli amici. Dotati di una memoria riflessiva, nutrono sentimenti molto profondi che possono portarli a rimanere profondamente feriti, anche se poi fanno di tutto per non lasciar trapelare la loro sofferenza, preferiscono mantenere i loro sentimenti segreti piuttosto che rivelarli.
No serbano rancore, anche se difficilmente dimenticano un torto subito.
Dotati di spiccato senso d’osservazione ed acume, ben poco sfugge alla loro attenzione, studiosi e riflessivi, con un ottimo potere di concentrazione.
Molto sviluppate sono le facoltà dell’immaginazione, che gli permettono di far evolvere le loro idee e li aiutano ad essere creativi, spesso amano lasciare libero sfogo alla fantasia e sognano ad occhi aperti.
Amano la natura in tutte le sue forme, nelle loro case è infatti fondamentale un contatto diretto o la creazione di angoli da dedicare al verde ed elementi e oggetti che la richiamano, come la lampada “J.B. Schmetterling” di Ingo Maurer, dove eteree libellule e farfalle volano attorno ad una lampadina.
Anche l’acqua e il contatto con essa è fondamentale al benessere dei nati sotto questo segno, nella loro stanza da bagno, l’avere una vasca dove potersi immergere tra piante e candele accese e ritrovare pace e conforto è fondamentale, se poi si sceglie come rubinetteria la nuova serie “Equilibrio” di Gessi il quadro è perfetto.
IMG_3555Il bianco è il colore nel quale si trovano più a loro agio, un ambiente dominato da questa tinta è l’ideale a soddisfare le loro esigenze, specchi che moltiplicano la luce sono indispensabili, di ogni forma e stile, dai più classici a quelli più originali, come quello che ricorda una goccia d’acqua che si trova da Rosanna Orlandi.
Chi è nato sotto il segno del Cancro ama la semplicità e la tranquillità del nido domestico, perfetto un insieme di lampade sferiche di Moooi, per creare atmosfere romantiche ed eteree, amano arredi dalle linee semplici o che richiamano la tradizione di famiglia, magari reinterpretandoli, come una credenza di famiglia ridipinta in una nuova tinta chiara o una vecchia sedia trasformata dall’artista della ceramica Maira Vera Chiari, MV Ceramica Design.

#dietroallamoda

imageIn questi ultimi giorni di febbraio, a Milano, si svolge “la settimana della moda” durante la quale i migliori stilisti e designer dell’haut-couture organizzano eventi e sfilate per presentare le loro collezioni per la stagione autunno inverno 2015/2016.
É un po il corrispondente del “Salone del Mobile” con il relativo fuori salone che in aprile viene organizzato per Architetti e Designer, durante il quale tendenze, eccessi, stravaganze e spunti di ogni genere vengono esibiti e proposti in varie manifestazioni ed eventi.
Chi più chi meno, tutti in qualche modo seguiamo gli ultimi orientamenti dettati dal mondo del prêt-à-porter, mondo per niente distante da quello di design ed architettura, è infatti difficile definire da quale dei due abbia origine uno stile, forse i ruoli si invertono costantemente, o forse non sono mondi così distanti. Non sono infatti rari gli stilisti che oltre a disegnare le collezioni moda, disegnano anche linee per la casa. Io stessa l’anno scorso ho collaborato con l’Atelier di Fiorella Ciaboco, per la quale ho disegnato una collezione di cuscini che prendevano spunto dai tessuti e dalle lavorazioni sartoriali.image
Un paio di giorni fa, recandomi in cantiere mi sono imbattuta nel fuori sfilata di Gucci, e mi sono ritrovata in un turbinio di eccessi, stravaganze, tendenze e spunti di stile dai quali poter prendere più o meno ispirazione per abbigliamento ed accessori. Nell’osservare tutti quegli abiti, accessori, abbinamenti di colori ed accostamenti di materiali, mi sono accorta di alcune similitudini tra moda e design. I tessuti, le texture, i colori e i decori che man mano notavo, mi ricordavano l’ultimo divano in velluto taran di Roche Bobois, oppure quello in faux fur proposto all’ultimo “Salone” da Moooi, pelliccia ecologica diventata accessorio indispensabile per ogni guardaroba fashion che si rispetti, e che sembra aver ispirato anche le lampade a sospensione leggere e morbide come nuvole di Roche Bobois. I colori pieni dei soprabiti, sono vivi come quelli delle poltroncine di Arper, o dei tappeti di Stephan Hamel, i disegni geometrici in black and white, ricordano le piastrelle in ceramica di Target Studio.
Sono sicura che se andassi in cerca di altre similitudini e contaminazioni non avrei difficoltà a trovarne, e non mancherò di farvele notare con l’hashtag #dietroallamoda sulla pagina instagram @sipuofareofficial.imageimage