Buon compleanno Marilyn

IMG_0482 Oggi primo giugno 2016 sarebbe stato il novantesimo compleanno di una donna che in pochissimi anni di vita è riuscita a diventare un icona di stile, non solo nel cinema, ma anche nell’arte, nella moda e nel design.
Con la sua bellezza si è costruita un immagine come nessun altro più è riuscito a fare, nonostante in molti ci abbiano provato, sia imitandola che ispirandosi a lei. Dico costruita un’immagine, perché poi, persone che l’anno conosciuta o che hanno potuto lavorare con lei e viverle accanto, non l’hanno ritratta come la donna fatale e sensuale che appariva sui grandi schermi o sulle riviste patinate, ma ne hanno parlato come di una donna sensibile e fragile.
Sicuramente questo cocktail di personalità è stato la chiave che ne ha fatto il mito che noi tutti ancora oggi a 54 anni di distanza dalla sua scomparsa ammiriamo ed amiamo.
Marilyn, il cui nome di battesimo era Norma Jeane Mortenson, col suo fascino, ha ipnotizzato artisti di tutte le correnti artistiche, fotografia e designer di moda e arredamento, basta pensare al famosissimo e imitatissimo ritratto di Andy Warhol, alle opere d’arte a lei ispirate come quelle di Mimmo Rotella o Salvator Dalì, o alle fotografie di Bert Stein.
Nella moda, non è mai più stato creato un abito come quello da lei indossato nel film “Quando la moglie è in vacanza” del 1955 e disegnato dal costumista William Travilla, sono convinta che nessun altra lo avrebbe reso altrettanto celebre e sempre attuale e desiderato.
Anche il design ha ceduto al suo fascino, Mad Architects firma una nuova maniglia per porte, prodotta da Olivari la cui forma si ispira alle sue curve sinuose.
Ho sempre ammirato Marilyn, la sua classe, i suoi flim, la sua bellezza, spesso rilascava dichiarazioni che lasciavano ammutoliti i suoi interlocutori, frasi che sono diventate celebri e che trovo attuali sempre, come le mie tre preferite che condivido con voi.

“Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare”

“Le donne che vogliono essere come gli uomini mancano di ambizione”

“Amavo il tuo sorriso ma ho preferito il mio”

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image Questo è proprio un regalo che ad una ragazza farebbe molto piacere! Non importa quante borse già abbia, c’è sempre spazio per un nuovo modello o colore, la tracollina è poi tornata in voga e questa, anche se di piccole dimensioni, è comoda e pratica, con vari scomparti interni. Un consiglio, sceglietene una che possa essere perfetta sia per un uscita serale con le amiche, che per un fine settimana al mare.
In tutti gli show-room di Max Mara

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imagePersonalmente amo ricevere un regalo da chi lo ha realizzato, trovo molto bello che una persona spenda del tempo pensandoti mentre realizza una cosa proprio per te, di questi tempi é raro, in questa stagione fredda, poi, é sempre gradito un pensiero che riscaldi e coccoli nelle giornate più rigide. Non serve essere esperte, due ferri da maglia, io amo quelli in legno, una buon filato in lana di cachemire o quello che si preferisce e una semplice e facile sciarpa la so fare anche io!
Lanar
Via Nino Bixio, 7 – 20129 Milano

#dietroallamoda

imageIn questi ultimi giorni di febbraio, a Milano, si svolge “la settimana della moda” durante la quale i migliori stilisti e designer dell’haut-couture organizzano eventi e sfilate per presentare le loro collezioni per la stagione autunno inverno 2015/2016.
É un po il corrispondente del “Salone del Mobile” con il relativo fuori salone che in aprile viene organizzato per Architetti e Designer, durante il quale tendenze, eccessi, stravaganze e spunti di ogni genere vengono esibiti e proposti in varie manifestazioni ed eventi.
Chi più chi meno, tutti in qualche modo seguiamo gli ultimi orientamenti dettati dal mondo del prêt-à-porter, mondo per niente distante da quello di design ed architettura, è infatti difficile definire da quale dei due abbia origine uno stile, forse i ruoli si invertono costantemente, o forse non sono mondi così distanti. Non sono infatti rari gli stilisti che oltre a disegnare le collezioni moda, disegnano anche linee per la casa. Io stessa l’anno scorso ho collaborato con l’Atelier di Fiorella Ciaboco, per la quale ho disegnato una collezione di cuscini che prendevano spunto dai tessuti e dalle lavorazioni sartoriali.image
Un paio di giorni fa, recandomi in cantiere mi sono imbattuta nel fuori sfilata di Gucci, e mi sono ritrovata in un turbinio di eccessi, stravaganze, tendenze e spunti di stile dai quali poter prendere più o meno ispirazione per abbigliamento ed accessori. Nell’osservare tutti quegli abiti, accessori, abbinamenti di colori ed accostamenti di materiali, mi sono accorta di alcune similitudini tra moda e design. I tessuti, le texture, i colori e i decori che man mano notavo, mi ricordavano l’ultimo divano in velluto taran di Roche Bobois, oppure quello in faux fur proposto all’ultimo “Salone” da Moooi, pelliccia ecologica diventata accessorio indispensabile per ogni guardaroba fashion che si rispetti, e che sembra aver ispirato anche le lampade a sospensione leggere e morbide come nuvole di Roche Bobois. I colori pieni dei soprabiti, sono vivi come quelli delle poltroncine di Arper, o dei tappeti di Stephan Hamel, i disegni geometrici in black and white, ricordano le piastrelle in ceramica di Target Studio.
Sono sicura che se andassi in cerca di altre similitudini e contaminazioni non avrei difficoltà a trovarne, e non mancherò di farvele notare con l’hashtag #dietroallamoda sulla pagina instagram @sipuofareofficial.imageimage