Casa terapia

FullSizeRenderNei giorni a cavallo tra aprile e maggio ho subito un intervento chirurgico che rispetto a quanto previsto si è rivelato essere più complicato e di conseguenza anche il recupero non è da meno, ma quello che conta è che dopo dieci giorni di ospedale, finalmente sono tornata a casa.
Scrivo questo articolo perché la sensazione di benessere istantaneo che ho avvertito nell’esatto momento in cui ho varcato la soglia di casa, è stata salutare e rigenerante, un vero toccasana, l’effetto fisico di quanto sostengo da sempre e scrivo per voi su questo blog, la nostra casa è il nostro nido, deve essere la proiezione di noi stessi, al suo interno dobbiamo sentirci protetti e coccolati, dobbiamo prenderci cura di lei in modo che al momento giusto sia lei a prendersi cura di noi.
Il primo passo è stato oggi quando, uscito finalmente qualche raggio di sole, ho aperto le finestre e ho respirato l’aria che entrava in casa mia, la sensazione di freschezza e pulizia mi ha scaldato il cuore.
Ho osservato la natura, quella che condivide con me il mio spazio domestico e quella che mi circonda, il verde fresco delle foglie che in questo inizio primavera insieme ai teneri fiori che timidamente cercano di esplodere nelle loro scenografiche fioriture, infondono un senso di serenità e armonia che contribuiscono al benessere sia fisico che psichico che in questo periodo appaiono un po’ provati dall’esperienza ospedaliera.
La mia convalescenza durerà quasi tutto il mese di maggio, e in questo periodo condividerò con voi i benefici derivanti dallo stare nella mia casa, di come ci si possa lasciar curare dalle cosiddette “quattro mura domestiche”, in poche parole proverò su me stessa gli effetti della “casa terapia”.

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La boiserie dipinta

imageUltimamente mi capita sovente di sentirmi chiedere consigli su come rinnovare un ambiente dall’aria un po’ vecchiotta o dargli carattere se sciapo e spoglio.
Il sistema meno invasivo e dai risultati immediati é quello di cambiare il colore delle pareti, i principali dubbi, però, riguardano proprio la scelta dei colori e il loro utilizzo, più che altro si teme sempre di appesantire gli ambienti e togliere luce, soprattutto perché la tendenza é quella di preferire le tonalità intense, che rilassano e rendono gli ambienti accoglienti.
In generale non direi che esiste una regola sulla scelta dell’intensità più o meno marcata di un colore, se un ambiente è poco luminoso e ci si è innamorati di una tinta scura, la soluzione c’è.
Ma cominciamo con la scelta della tinta, in caso di ambienti già arredati, è fondamentale tenere in considerazione le preesistenze, i materiali e i colori, saranno questi che ci guideranno alla scelta, il consiglio è quello di evitare i toto su tono, meglio contrastare, cercate di creare sempre un gioco di chiaro scuro.
Scelto il colore si deve scegliere come colorare le pareti, con le tinte chiare non sbagliate mai se le colorate tutte e a tutta altezza, ma con le tinte scure ci vuole un po’ più di attenzione, il rischio di incupire l’ambiente é alto, quindi meglio scegliere una o due pareti da valorizzare e lasciare le altre chiare.
Ma la tipologia che preferisco e sa caratterizzare discretamente e in modo chic gli ambienti é la boiserie, ossia colorare tutte le pareti realizzando una zoccolatura alta, che va da un minimo di cm 40 ad un massimo di 90 da terra.
imageCome vi mostro nei due esempi in foto, la boiserie si adatta a diversi stili di arredo, nel primo caso, lo stile industriale è enfatizzato dalla fascia alta cm 90 che partendo dalle basi della cucina nello stesso colore, corre per tutto l’appartamento, il color grigio basalto, decisamente intenso, in questo modo non rischia di incupire gli ambienti, anzi gli dona carattere e stile. Nel secondo caso, la boiserie è più bassa, 40 cm dal pavimento, e il color latte di mandorla, si fonde armoniosamente con le tinte naturali scelte per questo stile country chic, il gioco del chiaro scuro è affidato alla sottile riga color blu tempesta che riprende i tessuti e i complementi d’arredo.
Come potete notare, per ottenere un risultato armonico ed elegante, ciò che conta maggiormente è l’abbinamento con gli arredi, quindi se non partite da zero, non ragionate guardando la parete bianca che tanto vi sembra spoglia, ma osservate l’ambiente nel suo insieme e vedrete che la scelta del colore è già difronte ai vostri occhi.

Una galleria d’arte personale

imageSpesso una stanza appare spoglia e senza personalità pur essendo arredata con buon gusto, il motivo? Le pareti bianche!
Le soluzioni adottabili per risolvere la situazione sono molte, una di queste é quella di disporre sulla parete spoglia dei quadri, quali scegliere e come disporli, é però la parte più difficile.
Chi ha la fortuna di potersi permettere dei quadri d’Autore, non sbaglia mai se rende l’opera d’arte la protagonista principale della parete, magari puntandole un faretto apposito che illumini solo il suo perimetro.
Con questo non vuol dire che se il quadro che si vuole appendere non sia quotato nelle Case d’Asta non meriti di essere il protagonista della vostra parete spoglia, tutt’altro!
Molti di voi sono bravissimi a fare fotografie, e magari hanno anche la fortuna di fare meravigliosi viaggi nel mondo da cui tornano con reportage fotografici da sogno, se l’arredamento é moderno nei toni naturali, sono perfette delle stampe in bianco e nero con cornice scura, il formato deve essere un po’ grande e i soggetti semplici, in modo che l’immagine sia chiara anche da lontano e che non si crei disordine sulla parete dovuto a fotografie “chiassose”. L’effetto galleria con le foto una in fila all’altra, darà quel tocco chic che mancava.
Bellissime anche le composizioni di fotografie di famiglia, anche in questo caso i soggetti devono essere puliti, piuttosto che scegliere una fotografia di gruppo magari fatta in spiaggia con mille ombrelloni di sfondo e una confusione di colori, meglio scegliere un primo piano con lo sfondo del cielo e del mare. Il formato grande é sempre il migliore, ed anche la scelta del bianco e nero, più che altro per non rischiare che troppi colori creino confusione e un effetto di disordine, a meno che, non ci sia armonia tra i colori delle foto e l’arredamento del locale, ad esempio foto di soggetti con sabbia, mare e cielo come sfondo, vanno benissimo in un ambiente caratterizzato dal bianco o dai colori tenui e naturali.
Personalmente, a parte qualche quadro prezioso che caratterizza da solo una parete o un ambiente, amo creare delle composizioni che incastro tipo Tetris, la regola é valida per tutti, armonizzo i colori dei soggetti e delle cornici con l’arredamento, l’altezza media a circa 1,50 mt da terra, ossia il centro del quadro o della composizione di quadri deve corrispondere con la linea dello sguardo, mi divertono moltissimo i disegni dei bambini, che mischio con quadri astratti o con foto.

Tre stili per un lavabo

imageLa stanza da bagno, si sa, non ha più un ruolo di secondo piano come un tempo, oggi si dedica molta attenzione alla scelta dei sanitari, degli accessori, dei materiali per pavimento e rivestimento, le sue dimensioni, quando possibile, tendono sempre più ad aumentare e spesso diventano un tutt’uno con la camera da letto. Il primo passo che si affronta nello scegliere le dotazioni del nuovo bagno riguarda i sanitari, e tante volte mi sono sentita chiedere se un certo lavabo con magari una forma decisa, obbligasse ad un determinato stile. Per rispondere con degli esempi concreti, vi mostro come con uno stesso lavabo, in questo caso da appoggio, si possono creare scenari ed atmosfere differenti, nello specifico sono stati creati uno stile rustico, uno stile classico e uno che potremmo definire mediterraneo. Per uno stile rustico si é scelto di appoggiare il lavabo a bacino su una mensola in pietra di serizzo spessa 3cm, e con la stessa pietra è stata rivestita anche la parete retro lavabi, creando una zoccolatura di 40 cm. imageIl resto del bagno é rivestito con piastrelle 15×15 bianche di Tonalite posate fino all’altezza di un metro, tranne che per il vano doccia dove il rivestimento corre per l’intera altezza, ceramica bianca in formato 30×30 è stata scelta anche per il pavimento. L’insieme oltre ad essere raffinato, si integra perfettamente con lo stilo rustico/moderno dell’abitazione in cui si trova, e la pietra di serizzo, che si ritrova in alcuni dettagli originali della casa, come il camino, viene messa in risalto dal bianco totale dell’intero bagno. Lo stile classico é stato ottenuto appoggiando il bacino su di un piano in legno lamellare spesso 5cm gli arredi e i ripiani, sono in legno laccato bianco opaco, mentre per il rivestimento a parete sono state scelte delle piastrelle 10×20 diamantate con posa sfalsata come si posavano una volta, ma invece del classico bianco è stata preferita una tonalità più calda, il seta di Vogue Ceramica che abbinato al legno del piano e del pavimento fa risaltare il bianco degli arredi e dei sanitari, il risultato è molto chic e delicato. imagePer l’ultimo esempio, lo stile mediterraneo, il lavabo è stato appoggiato su di un mobile pensile chiuso con ante, laccato bianco opaco, con piano in legno lamellare di rovere che riprende il pavimento. Le pareti di tutto il bagno, sono state rivestite con variopinte piastrelle smaltate a mano di Made a Mano, nei toni del verde e dell’azzurro, posate a formare una zoccolatura alta un metro per tutto il perimetro del bagno, escluso il vano doccia in cui salgono fino a due metri. Questi sono solo tre esempi di come si possa creare l’atmosfera e lo stile che si vuole semplicemente combinando forme, materiali e colori.