Un bagno per bimbi che crescono

Immagine 026Quando si deve affrontare la scelta dei rivestimenti del bagno, l’offerta è veramente infinita, dalle dimensioni 1 cm per 1 cm fino ad arrivare ad 1 metro per 1 metro, ma ce ne sono anche di più grandi, ai colori che spaziano in tutte le cromie possibili e in tutte le sfumature, alla finitura dalla più liscia e lucida a quella più materica, e non dimentichiamo le forme, quadrata, rettangolare, esagonale, romboidale, anche rotonde e di forme irregolari. Il mondo delle ceramiche e gres per i rivestimenti del bagno è veramente pressoché infinito.
Quando ho dovuto realizzare un bagno per i bambini di una cara amica, mi sono posta come obiettivo quello di guardare avanti nel tempo, non solo un bagno per bimbi di oggi, ma anche per adolescenti di domani, e proprio attraverso il rivestimento delle pareti sono riuscita a soddisfare il progetto.
Partendo dal colore, fortunatamente i bimbi sono tre maschietti, ho scelto un bel tono di azzurro abbinato con il bianco per non eccedere nell’effetto baby, ho poi optato per dividere il bagno in due parti, una totalmente bianca e una azzurra.
Ho guardato una infinità di rivestimenti azzurri, ma, o troppo o poco azzurri, o troppo lucide o opache e spente, finalmente ho poi visto un decoro in mosaico opus romano di Bisazza (in realtà composto da due parti, una a righe e una ad effetto carta da parati damascata, poco indicata per il progetto, ma fortunatamente personalizzabile) e me ne sono innamorata.
Immagine 022Le piccole tesserine di mosaico in vetro di opus romano, dagli spigoli arrotondati, quasi morbide, e il colore compatto e pieno dei due toni di azzurro intervallati col bianco creano una fantasia a righe verticali che ricorda la carta da parati. Con questo mosaico ho rivestito tutto l’interno doccia, realizzato in una nicchia, quasi una alcova, la zona dei sanitari e il contorno vasca (tutti realizzati da un lato del bagno), la zona dei lavabi è invece tutta bianca con un grande specchio che dilata lo spazio e riflette il mosaico della parete opposta, quasi creando un doppio ambiante tutto rivestito di tesserine da 1 cm per 1 bianche e azzurre. Per enfatizzare ancora di più l’effetto di divisione delle due zone del bagno le pareti rimaste senza rivestimento in mosaico le ho fatto pitturare in azzurro, ho scelto la tonalità più scura tra le due della fantasia a righe, mentre, dove non presente lo specchio, dal lato dei lavabi le pareti sono dipinte di bianco.
Come punti luce, invece delle solite applique o faretti, ho optato per lampade a sospensione, le Castore di Artemide in tre dimensioni diverse e a tre altezze diverse per simulare dei palloncini sospesi nell’aria in modo naturale, tema ripreso anche per l’illuminazione dello specchio dove ho fatto posare dei Dioscuri, sempre di Artemide, direttamente sullo specchio per moltiplicarne la luce e le forme.

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Cambiare i connotati a quell’aria un po’ retró

imageAlzi la mano chi non possiede un ricordo di famiglia o dei tempi passati dal quale non riesce a separarsi.
Nella mia casa in collina ne ho più di uno, una coppia di comodini Liberty della mia bisnonna, che ho avuto la fortuna di conoscere, uno sgabello da pianoforte utilizzato da mio marito quando da bambino lo studiava assiduamente, le scrivanie anni ’50 su cui sia io che la mia dolce metà abbiamo passato innumerevoli ore a studiare durante gli anni universitari e che ora sono le protagoniste dei locali dedicati a studio e camera ospiti, l’amatissimo tavolo da cucina col piano in marmo su cui un tempo si faceva la pasta fresca, e su cui ogni tanto mi piace ancora fare buoni biscotti o gli gnocchi, vecchissime sedie Thonet di una cara zia acquisita, due belle casse panche di stili ed epoche diverse, ottime alleate per riporre lenzuola o tovaglie, una capiente credenza Liberty in cui amo custodire i miei servizi di piatti più preziosi, e poi vari oggetti provenienti anche da mercatini che caratterizzano ambienti o angoli qua e la.
Non riusciamo a separarci da loro, ci ricordano persone, fatti, momenti, ci seguono in ogni trasloco come se non esistessero validi sostituti che possano svolgere la funzione che da sempre gli abbiamo affidato, ma delle volte capita che il loro aspetto tipico del passato stoni col contesto nel quale andiamo ad inserirli.
A noi é successo proprio con la bella credenza Liberty, ricevuta in dono come ringraziamento per un lavoro che feci anni fa, capiente, dotata di ante nella parte bassa, cassetti ed altre tre antine nella parte più alta, in legno con dei verti decorati verdi, posizionata nella sala da pranzo é apparsa per anni come un peso, scura, grande, sembrava rubare luce all’ambiente, si é provato anche a cambiarle posizione, ma niente, era incombente, stavo per arrendermi alle lamentele del marito, quando ho voluto fare l’ultimo tentativo, cambiarle i connotati!
La nostra casa in collina, é tutta improntata sui colori di bianco, Latte di Mandorla e Blu Tempesta, con alcuni elementi in legno che riprendono le belle travi a soffitto, così ho deciso che avrei cercato di renderla più leggera, meno incombente e in sintonia con l’ambiente, scelsi per lei il delicato colore del Latte di Mandorla.
Volevo fare una sorpresa a mio marito, o almeno speravo che lo sarebbe stata, scelsi quindi di aspettare che avesse una trasferta di qualche giorno in modo da operare col giusto tempo, comprai pennelli e feci fare lo smalto satinato all’acqua del colore scelto, et voilà, la credenza cambiò aspetto e per mio marito fu proprio una bella sorpresa!
Ora la bella credenza Liberty piena di preziosi e amati piatti é in perfetta sintonia con l’ambiente, non é più una presenza opprimente, anzi, ora è un piacere vederla e il suo valore affettivo non ne ha risentito, si é evoluta adattandosi alla situazione mantenendo la sua anima e la sua voce.

Regali di design

imageC’è chi crede che fare un regalo di design sia impegnativo, che sia complicato capire se possa andare bene nella casa di chi lo riceve, ma non è così.
Il design, è uno dei regali più semplici da poter fare, basta scegliere gli oggetti neutri, che possono integrarsi in ogni tipo di abitazione, la lampada Dioscuri di Artemide, o la Nesso, sempre di Artemide, o ancora la Take di Kartell, sono indicate sia per case ulta moderne che per case country.
Più ardito, forse, il comodino/tavolino design Castelli Ferreri anni ’60 di Kartell, che, come ogni oggetto di design storico, può essere il dettaglio che fa la differenza in una stanza.
Ci sono anche oggetti di uso più o meno quotidiano che sono stati rivisitati ed hanno un design insolito o più accattivante, come lo spremi agrumi Juicy Salif di Alessi o il bricco del latte di Seletti Estetico Quotidiano che può essere utilizzato in vari modi, ad esempio come vaso per i fiori.
Palline di Natale Ecliss e mercatini di Natale di Merano.