Buon 2017

img_9525Che dire di questo anno bisestile, in fondo, a parte un inconveniente di salute che pian piano si sta risolvendo, devo ritenermi soddisfatta. Mi sono guardata indietro, a quando matricola al Politecnico di Milano sognavo traguardi che mi sembravano irraggiungibili e invece mi ritrovo oggi a gioire di quei sogni.
Sono cresciuta professionalmente e nella vita, il mio blog mi da grandi soddisfazioni e di questo devo ringraziare tutti voi che mi seguite e apprezzate il mio lavoro, spero di continuare a trovare spunti ed argomenti interessanti, utili per voi e le vostre abitazioni.
I miei lavori hanno avuto visibilità in tutto il mondo e non mi pare ancora vero, quando nel 2012 ho creato il mio mini loft, non pensavo che avrebbe ricevuto così tanto consenso da critica e pubblico.
In quest’anno il lavoro mi ha portato a conoscere splendide persone che dal campo lavorativo si sono trasformate in belle amicizie che vanno oltre la sfera professionale.
La soddisfazione più grande, il traguardo più inaspettato, il motivo che mi rende fiera di quanto fatto finora per la mia professione è stato il vedere il mio progetto manifesto pubblicato su un libro bellissimo.
Cos’altro sognare? Chi mi è vicino sa qual’è il grande traguardo in campo lavorativo a cui sto mirando, per il quale ogni giorno faccio un piccolo passo in più per avvicinarmici, che inseguo, ma che vedo sempre più vicino.
Mai smettere di sognare, i sogni sono linfa vitale.
In questo nuovo anno che sta per iniziare, auguro a tutti di esaudire i propri sogni più belli. Buon 2017 a tutti

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Chiedetemi se sono felice

fullsizerenderA giugno sono stata contattata da una casa editrice spagnola perché stavano selezionando vari lavori realizzati in tutto il mondo per una pubblicazione, così l’autore del libro avendo visto un mio progetto mi ha chiesto se ero d’accordo sul fatto che venisse pubblicato.
Dapprima un po’ scettica, poi incredula, infine entusiasta, ho ovviamente detto di si, dopo vari scambi di mail nei mesi a seguire, finalmente arriva la mail con le bozze dei layout, mai avrei sperato così tante foto, così grandi, ben spiegate, complete di planimetrie e sezioni.
In seguito giunge anche la mail di avvenuta pubblicazione e di imminente distribuzione nei punti vendita, con la possibilità di ricevere copia omaggio e di poter ordinare quanti libri desideravo.
Fatto l’ordine mi sentivo come una mamma a pochi giorni dal lieto evento e quando una mattina di fine novembre, mentre disegnavo ascoltando la mia playlist di Natale su Spotify, suona il citofono e mi sento dire, consegna per Silvana Citterio, il cuore inizia ad accelerare, lo ritiro, ma il pacco mi sembra troppo grande per il mio libro, lo appoggio sul tavolo, lo apro, e invece è proprio lui!
In quel momento c’era il brano di Alicia Keys “Empire state of mind”, si lo so che non è natalizia, ma a me piace ascoltarla anche a Natale. La felicità di quel momento, era una felicità fisica, credo mai provata, saltavo, ballavo, piangevo e ridevo, e quella musica in sottofondo era la perfezione assoluta, non dimenticherò mai quel momento, un traguardo importante per me, per il mio lavoro, per il mio amato progetto, si proprio lui, il mio mini loft, il mio progetto manifesto, la mia adorata creatura, una soddisfazione maggiorata dalla consapevolezza di averla raggiunta potendo contare solo sulle mie forze, sulla mia passione, sulle mie capacità e possibilità dove l’unico sostegno ricevuto da altri è stato l’amore delle persone care che credono sempre in me e alle quali dedico questo successo, oltre che a me stessa.
Lo dedico anche a voi che mi seguite e che apprezzate sempre il mio lavoro, e vi ringrazio, anche il vostro supporto è una forza importante che contribuisce a darmi l’energia e il sostegno alla realizzazione dei miei progetti.
P.S.
Nelle pagine del blog “Press” e “I miei libri” troverete tutti i riferimenti.

Buon Natale

fullsizerenderEccoci giunti al grande giorno, ora la casa è avvolta nel silenzio, le prime luci del sole cominciano ad illuminare la stanza, e ci si rigira ancora un poco tra le coperte morbide e calde, i piccoli amici si stiracchiano e cominciano a ricordarti che è ora della colazione. Tra una coccola e una stiracchiata il silenzio viene rotto da rumori di tazze che provengono dalla cucina al piano di sotto, rumori che pian piano si avvicinano fino a che compare sull’uscio della camera mio marito con un ampio vassoio con la colazione di Natale.
E’ una sorpresa bellissima, un pensiero romantico, un delicato momento di pace da gustarsi con calma prima di iniziare la giornata di festa in famiglia, prima che la casa da regno della pace di questo momento si trasformi in bolgia, prima che la tavola apparecchiata ad arte diventi un campo di battaglia, prima che il soggiorno venga invaso, per la gioia dei gatti, da pacchetti regalo con carte colorate e luccicanti nastrini, insomma prima che la bellezza di questo giorno esploda nel suo meglio come ogni anno.
Quindi apro il mio bellissimo regalo assaporo l’ottima colazione preparata con amore, accendo la musica natalizia e prima di iniziare non posso che augurare a tutti voi un sereno Natale, regalate e regalatevi momenti d’amore e gioia che resteranno per sempre.
Buon Natale!

Christmas tea

img_9304I preparativi per le feste devono essere un piacere, se l’ansia e lo stress stanno prendendo il sopravvento, fermatevi, non è così che si deve affrontare il Natale.
Non riuscite a cucinare o non siete capaci di preparare un determminata ricetta che avete messo nel menù? Cambiatelo, preparate meno portate, rimnunciate ad alcune ricette se difficili, l’importante è stare insieme in serenità.
Anche il vostro gatto mangia tutte le piante? Pazienza, regalatele ai vicini senza gatti, gli farà piacere, accontetnatevi dell’albero o del presepe (sempre se il gatto non lo ha abbattuto) e sulla tavola tante belle palline di natale colorate o un lungo filo di lucine elettriche che lo attraversano per la sua lunghezza.
Dovete fare ancora un sacco di pacchetti regalo e impachettare non è la vostra attività prefertia o i vostri pacchetti sembra che siano caduti dal balcone? Utilizzate dei sacchetti natalilzi da chiudere con nastro o se avete dei bambini, che non sanno che fare, ingaggiateli per trasformare i sacchetti dello shopping in perfetti pacchi dono come vi raccontavo in un articolo precedente.
Insomma niente panico, c’è sempre una soluzione, l’importante è partire dal concetto che è un giorno di festa e dovrete far star bene i vostri ospiti ma dovrete star bene prima di tutto voi, quindi è il momento di un buon Christmas tea, magari accompagnato da quei biscottini che avete preparato, o che vi siete comperate in qualche buona pasticceria incontrata durante le passegiate, se non ne avete, andate a prendervi dei buoni biscotti, vietato, a meno che non siano casalinghi, pensare ai biscotti della colazione pescati direttamente dal sacchetto.
Ricordatevi il Natale è gioia e serenità, se sarete stressati e in ansia, sia voi che i vostri ospiti vi ricorderete di questo Natale come di un incubo e così non deve essere.

Il letto di Natale

img_9189Durante le feste si può dormire un pochino di più, o per lo meno alzarsi senza troppa fretta, giorno di Natale escluso, stare sotto ai soffici e caldi piumoni nella stagione invernale è la coccola di casa mia che amo di più, quando fuori fa freddo, tutto è grigio e uggioso, il lusso di dilungarsi un poco e ritardare la sveglia un paio di volte in più prima di iniziare la giornata, confesso, me lo prendo proprio volentieri.
Durante le feste, ma in generale nel periodo freddo, un caldo letto che ti accoglie la sera non può mancare, ma spesso quando ci si infila sotto alle coperte ci si ritrova come in un bozzolo di ghiaccio e ci si pente di non aver acceso la termocoperta. Mi è capitato di usarla, ma è un sistema che non amo molto e lo trovo anche poco salutare per la circolazione sanguigna, quest’anno però ho riscoperto dopo molti anni un qualcosa che ho sempre avuto nella memoria della mia infanzia, ma che non so perchè erano anni che non consideravo più. Le lenzuola di flanella!
Chi le ha mi capisce, chi non le ha, ma soprattutto a chi non le ha mai provate, consiglio vivamente di andare subito ad acquistarne un completo, vi assicuro che al vostro riposo e al vostro umore ne gioverà. Le ultime che ho acquistato sono di Zara, ad un prezzo abordabilissimo e di ottima qualità.

Fiori per la tavola di Natale

fullsizerenderOrmai lo sapete, fiori e piante sono la mia passione, e nonostante i miei gatti abbiano la stessa passione, un po’ più vorace, cerco sempre di trovare il modo per godere della presenza di qualche spacie arborea per casa. Durante le feste natalizie, è l’albero di Natale il protagionista indiscusso di tutta la casa (albero che in casa mia viene mangiato anche se finto!) ma non si deve dimenticare la tavola che è il luogo in cui ci si riunisce tutti in momenti di conviviale serenità e allegria.
Le tipologie di decorazioni sono molte, si deve scegliere quella che “disturba” meno durante lo svolgimento del pranzo o della cena. Se abbiamo organizzato un menù che verrà portato in tavola su grandi piatti di portata, dovremmo optare per dei segnaposto o decorazioni per i tovaglioli , che poi possono restare appoggiati tra i bicchieri senza essere di intralcio, se invece il menù e le varie portate sono organizzate in modo che sul tavolo resti sempre dello spazio libero agevole, si può pensare a dei centrotavola più o meno importanti, con candele o senza, la cosa più importante è che che si deve evitare di ritorvarsi nella situazione di dover continuamente spostare o peggio togliere la deocrazione per far stare i paiatti di portata.
Sulla mia tavola di Natale le decorazioni saranno delle piccole coroncine con pepe rosa e candeline verdi appoggiate in centro su ogni piatto e poi spostete in linea nella parte centrale tra i bicchieri colorati, semplicissime da realizzare con poca spesa, se avete un bravo fiorista non avrete difficoltà a farvele fare, il mio di fiducia è Colri a Milano.

Le posate per la tavola di Natale

img_3055Per completare il posto tavola mancano le posate, anche per questo, se dobbiamo andare in cerca di un nuovo acquisto, l’offerta è pressoché infinita, quest’anno posso dirvi che va molto la posata d’oro (ovviamente non zecchino) satinata, ma secondo me, per non sbagliare rischiando di acquistare un articolo di moda ora che poi tra un paio d’anni ci stuferà, meglio orientarsi verso il classico acciaio inox, anche satinato se si vuole variare un pochino, ma senza arrivare agli eccessi.
Francamente per le posate faccio due distinzioni, quelle per tutti i giorni, e quelle per il Natale, che sono un bellissimo servizio in argento che mi regalò mia suocera (se non le avessi ricevute in dono, quasi sicuramente userei le stesse di tutti i giorni).
Oltre alle posate, per me quello che conta per completare il posto tavola è il tovagliolo, utile presenza ma anche elemento di decoro, infatti, con la tecnica dell’origami, lo piego fino a fargli assumere le sembianze di un panetto stilizzato, che decoro poi con palline colorate o rametti di rosmarino ed appoggio al centro dei piatti.