La porta c’è ma non si vede

rasomuroNel momento in cui si affronta la ristrutturazione di un appartamento, spesso si sottovaluta l’importanza che possa avere la porta, la maggior parte delle volte, infatti, si decide senza dedicarci troppo tempo, per un modello a battente con pannello cieco bianco o in legno.
E’ chiaro che se si ha la fortuna di affrontare la ristrutturazione di un appartamento d’epoca e sono presenti porte e materiali originali, la scelta più saggia è quella di recuperare l’esistente, negli altri casi, invece, si può personalizzare l’ambiente con porte più o meno protagoniste.
Il mondo di questo utile elemento architettonico è immenso, i modelli, le dimensioni, le finiture, i materiali, gli accessori, sono talmente tanti che mi rendo conto di quanto possa sembrare noioso l’affrontare l’argomento. Si può anche scegliere di non utilizzare chiusure, ma in certi ambienti (bagni, ripostigli, etc…) si è costretti per motivi pratici e di privacy ad adottare un sistema di chiusura, e quindi va da se che l’argomento non può essere sottovalutato
Le porte rasomuro, sono molto indicate nei casi in cui non si vogliono vedere le chiusure degli ambienti, i motivi possono essere i più vari, dal non voler interrompere dei motivi decorativi sulle pareti, come ad esempio carta da parati, o non voler “deturpare” la pulizia delle linee di un particolare volume, o ancora nel non voler far notare l’accesso ad un determinato ambiente o, e mi è capitato più volte, non si nutre una particolare passione per gli stipiti che solitamente incorniciano il serramento.
La caratteristica delle porte rasomuro è quella di poter essere posata a filo parete senza cornici, in pratica se si pittura o decora come la parete in cui è inserita, non si vede nulla se non il taglio del suo profilo e la maniglia.
Chi ha una casa piccola, se utilizza le porte rasomuro al posto di quelle tradizionali, otterrà una leggerezza visiva maggiore, le pareti sembreranno più ampie, ma anche lo spazio utile di appoggio sulla sarà maggiore, di conseguenza, la percezione che si avrà dello spazio ne gioverà e si avrà così la sensazione di abitare in un ambiente più ampio.

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Una spa nel vostro bagno

imageQuante volte vi è capitato di tornare a casa stanche e provate da una giornata particolarmente frenetica, e il massimo che vi concedete è una doccia calda prima di cena, giusto per distendervi dalle tensioni accumulate, perché, invece, non dedicarvi un po’ più di tempo e rilassarvi profondamente proprio come se vi recaste alle terme o in una spa?
Servono pochissimi ingredienti, tutti facilmente reperibili in casa o dall’erborista/fiorista dietro l’angolo.
Il mio rito di bellezza e relax consiste in:
1- inizio con un scrub alle gambe, ne faccio uno casalingo con i fondi di caffè amalgamati con una crema corpo (non la mia preferita, non ne vale la pena, ne uso una fluida che poi risciacquo), e massaggio bene per ottenere risultati contro gli inestetismi della cellulite, (è inoltre un modo per riutilizzare le capsule Nespresso usate, una per gamba), provate, il risultato è una pelle di velluto.
2-sciacquo le gambe col doccino nella vasca poi comincio a riempirla con acqua calda ma non bollente facendo sciogliere sotto all’erogatore 1 kg di sale grosso, altro rimedio anti cellulite con effetti benefici per la ritenzione idrica.
3-mentre la vasca da bagno si riempie, mi strucco ed applico su viso e collo una maschera, che tengo in posa per il tempo in cui rimango immerse nell’acqua calda, così il vapore, dilatando i pori, contribuirà a intensificare gli effetti sulla pelle del mio viso.
4-la vasca è pronta, aggiungo dei petali di rosa, accendo delle candele e mi immergo per almeno 20 minuti.
5-quando esco mi asciugo avvolgendomi in un morbido accappatoio e prima di mettermi un comodo pigiama applico una crema corpo profumata, questa volta la mia preferita, una crema fluida alla rosa di Diptyque.
Ognuno di voi può personalizzare con creme e profumi preferiti, nell’acqua al posto delle rose si possono mettere fiori di lavanda, o di gelsomino, oppure rametti di rosmarino, a seconda della stagione, per le candele si può scegliere la versione neutra, profumata, o neutra con aggiunta di un paio di gocce di olio essenziale nella parte dove si deposita la cera fusa, il calore sprigionerà l’aroma.
Chi ha la doccia, non pensi di dover rinunciare a tutto questo, mettendo un comodo sgabello nel vano doccia (da Kartell se ne trovano di tutte le forme, dimensioni e colori, comodi e chic) e sedendosi, si può scegliere di farsi scorre l’acqua addosso, oppure accanto, lasciandosi avvolgere dal vapore, subito fuori, su un altro sgabello, o su uno dei sanitari, un bel vassoio con le candele e dei fiori freschi.
Buon relax!