Non c’é spazio per l’albero!

imageTra un mese è Natale, la città comincia a costellarsi di luccicanti luminarie, le vetrine dei negozi si riempiono di addobbi dai colori caldi e romantici, nei negozi si sentono musiche natalizie e a casa viene voglia di ricreare le belle atmosfere viste in giro passeggiando per la città, ma se la casa é piccola?
Un classico abete, ovviamente finto, può risultare scomodo ed ingombrante, e quando lo spazio é poco non si ha molta voglia di stringersi ancora di più, anche se per poco tempo.
Nel Petit Foyer, non si può pensare di rinunciare a dello spazio, per quanto ridotto possa essere, ma la voglia di Natale e atmosfera natalizia é grande e quindi si deve trovare una soluzione! Quella pensata per gli addobbi di quest’anno é stata di sfruttare lo spazio delle pareti attorno alla porta d’ingresso, mi sono quindi procurata dei bei rami di finto pino che ho disposto su due lati del vano, creando così una L rovesciata.
Ho selezionato poi le palline in vetro soffiato che negli anni abbiamo scovato tra le bancarelle dei bellissimi e caratteristici mercatini di Natale del Sud Tirol e ne ho acquistate altre in tinta unita di diverse forme e dimensioni che si abbinassero e creassero un bell’insieme cromatico.
Immancabili infine le luminarie, rigorosamente di un unico colore, bianche.
Ho completato il tutto con dei simpatici pupazzetti di neve e la scritta “Noel” posti sulla sommità della porta.
La soluzione é molto pratica e suggestiva nelle case piccole come il Petit Foyer, ma adottabile anche in quelle dalle dimensioni più ampie, dove il vantaggio sta nel poter poi decorare anche altri angoli e spazi nel modo più classico.image

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Arancione

imageNovembre mi fa pensare all’arancione, sarà perché è il colore caratteristico delle zucche, simpatici e gustosi ortaggi che nella notte tra il 31 ottobre e il 1′ novembre diventano protagoniste con la festa di Halloween, festa ormai giunta nel nostro paese e molto cara soprattutto ai bambini.
È un colore allegro e solare che in questa stagione spesso caratterizzata da giornate grigie e nebbiose dona un tocco di luce. È la natura stessa che ci fa dono, proprio in questo periodo, di questo allegro colore, con le infinite sfumature che alcuni alberi assumono con il loro incantevole foliage, altri, come i Cachi, mostrano i loro robusti rami spogli e scuri punteggiati dai carnosi e dolci frutti, le zucche oltre a rallegrare le case per le feste, ci scaldano con zuppe cremose e prelibate, gli agrumi succosi sono il dolce risveglio per le fredde giornate uggiose.
Arancione è anche il colore di due dei nostri amatissimi compagni a quattro zampe, i mici Giannino e la piccola Greta, che da poco è con gioia entrata a far parte della nostra famiglia.
Per la cultura giapponese e cinese rappresenta il colore dell’amore e della felicità, in generale rappresenta il colore della crescita, del sole nascente, della gioia, è un colore vitale e appropriato per ridare la carica quando si è stanchi, simboleggia l’armonia interiore, la creatività artistica e la fiducia negli altri.
Chi ama vestirsi con questo colore, esprime gioia, buonumore ed altruismo.
Nell’arredamento è una tinta dal grande impatto visivo, capace di rallegrare anche gli ambienti più angusti rendendoli originali, ma si deve calibrare il suo utilizzo, in quanto colore molto deciso. Il consiglio è quello di creare punti d’attrazione o valorizzazione con accessori, complementi o porzioni di pareti scelti nelle sfumature dell’arancio.
L’arancione trasmette allegria e buon umore, pertanto l’utilizzo migliore di questo colore è in stanze o ambienti dove ci si riunisce nella convivialità, la cucina, il soggiorno, ad esempio, ma anche nel bagno, se scelto nelle sue sfumature più tenui, creerà un’atmosfera calda ed accogliente, mentre un tono più deciso, darà la carica per iniziare la giornata col buon umore ed energia.

Scarpe sempre in primo piano

imageEssendo il “mio armadio un buco” ed essendo che come la maggior parte delle ragazze ho una certa passione per le scarpe, l’imperativo è stato quello di organizzare uno spazio pratico e capiente in cui poterne tenere il più possibile senza sacrificare troppo spazio per gli abiti.
Ai ragazzi, che ci rimproverano spesso di essere maniache compulsive nei confronti delle scarpe, é concesso di averne poche paia, anche se ne conosco alcuni che in numero mi battono, in quanto, in genere, il loro abbigliamento gli può consentire di avere due paia di scarpe per gli abiti da ufficio o lavoro, e due paia sportive per il tempo libero e i fine settimana.
A noi ragazze non é concessa una tale semplicità di scelta, noi abbiamo un abbigliamento molto più vario, gonne lunghe e corte, scure o colorate, pantaloni stretti, ampi, che sfiorano terra o che scoprono le caviglie, jeans, look da lavoro, da week end, per la sera, il tempo libero…… ogni abito ha la scarpa adeguata, per colore, modello, fattura, ed é inutile che i ragazzi ci deridano o critichino, perché loro sono i primi che apprezzano le nostre varie mise!
Nel mio buco di armadio, la zona che ho ricavato dedicata questo amato accessorio, é organizzata con dei ripiani scorrevoli, sui quali posso far stare fino a sei scatole per ripiano, tre davanti e tre dietro, quelle dietro, le vedo facendo scorrere in avanti il ripianetto.
Nel complesso posso tenere tranquillamente una ventina di paia, considerando che qualche scatola é un po’ più voluminosa e che un paio di posti li concedo anche al marito.
Ho l’abitudine di conservarle nelle scatole, e per rendere più pratica e rapida la scelta e la ricerca della scarpa giusta, sul lato in vista ho incollato la foto del paio contenuto, fatte tutte nello stesso modo e da pressapoco lo stesso punto di ripresa in modo che ci sia uniformità nelle immagini, che così creano un ordine organizzato molto piacevole alla vista.
La meravigliosa Marilyn Monroe disse “Date ad una donna le scarpe giuste e conquisterà il mondo” come darle torto.