Vestire la casa con la carta da parati

imageArredare la vostra casa è un po’ come quando vi trovate di fronte al vostro armadio e dovete scegliere quali capi abbinare tra loro, di solito, il risultato migliore lo si ottiene attraverso l’accostamento di due o tre pezzi molto speciali con altri meno importanti. Nell’abbigliamento il risultato più chic è ottenuto indossando un semplice jeans dal taglio maschile, una T-shirt bianca, ballerine e borsa Roger Vivier, non serve altro, se non un golfino in cachemire con scollo a V per le serate più fredde.
Nell’arredamento, la teoria è la stessa, si può trasformare un ambiente senza personalità e carattere, in uno chic e accogliente, utilizzando materiali e tecniche più preziosi o più sofisticate, in abbinamento ad accessori e complementi più easy.
Negli ultimi anni è tornata in voga la carta da parati, carta da parati (o tappezzeria) di cui ognuno di noi ha un ricordo legato alle case del passato, quella dei genitori o quella dei nonni. Certo, le fantasie e i decori che abbiamo nella memoria, sono caratteristici di quella che oramai si può quasi definire un epoca passata, ma alcuni di essi sono rimasti attuali, o ripresi e reinterpretati con cromie e scale più attuali.
Le fantasie spaziano dai rigati, che richiamano l’english style, ai floreali, più country. La comparazione tra arredamento e moda, che facevo prima, è qui subito evidenziata, nella moda di quest’estate 2014, infatti, sono due fantasie ampiamente utilizzate dagli stilisti, il primo seguendo lo stile mariniere, il secondo, in particolare nella collezione di Dolce e Gabbana, per richiamare alla memoria la tradizione mediterranea.
Ci sono poi decori più particolari, come le fantasie trompe l’oeil o le fotoriproduzioni in grande scala, anche personalizzabili, molto vincolate al gusto personale di chi le sceglie, e, a mio parere, più soggette a generare senso di “noia” e voglia di cambiamento in breve tempo, in quanto scelte sotto uno stimolo o un gusto particolare di un momento, un periodo o una moda.
Molto interessanti sono le carte applicabili negli ambienti umidi o addirittura all’esterno, resistenti all’acqua, intemperie e luce solare, interessanti soprattutto per quanto riguarda l’ambiente bagno, un tempo off limits per la carta da parati.
imageNegli anni passati la tecnica di posa prevedeva il rivestimento delle pareti di tutta la stanza, se non addirittura di tutta la casa, oggi si preferisce personalizzare ogni ambiente in modo individuale, magari a seconda della funzione a lui destinata.
Benché non si sia persa la tendenza di rivestire un ambiente per intero, si ottiene infatti un risultato molto chic con il rigato english style, il mood attuale é quello di trattare singole pareti o nicchie, così da enfatizzarle o caratterizzarle, specialmente quando si utilizzano tipi di rivestimento dal carattere particolarmente forte (trompe l’oeil o grandi immagini), in modo da non correre il rischio di appesantire e rimpicciolire visivamente l’ambiente.
La carta da parati, così come la pittura, ha il grande vantaggio di poter essere sostituita o sistemata quando necessario o quando si ha voglia di rinnovare l’aspetto di un ambiente, chiaramente l’operazione comporta costi e disagi, quindi il consiglio è, come sempre e come nell’abbigliamento, quello di non seguire alla cieca la moda, ma di analizzarla, prenderne spunto ed adattare ai propri gusti e al proprio stile le tendenze del momento.

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Arturo

imageIn questo blog vi racconto la mia esperienza di vita all’interno di un piccolo appartamento nel centro di Milano, e trovo che questo momento, seppur per me molto triste e difficile, sia quello giusto per raccontarvi dell’importanza che hanno gli animali nella vita quotidiana, ho quindi deciso di dedicare quest’articolo ad Arturo, il mio micione che per 16 anni non ci ha mai lasciato e che con noi ha condiviso tutte le case e gli spazi che negli anni abbiamo vissuto.
Quando pochi mesi fa ho iniziato l’avventura di questo blog, Lui era con me mentre scrivevo, ora continuo l’avventura, ricevo molti consensi e complimenti, ma Lui non é più accanto a me, é nel mio cuore, nella mia mente, ma non più sulle mie ginocchia o sulla tastiera del pc mentre scrivo.
È stato uno dei miei Grandi Amori, il mio Amico, la mia Luce nei momenti bui, pochi giorni fa, insieme a mio marito, abbiamo dovuto decidere di lasciarlo andare e il dolore squarcia i nostri cuori.
L’amore che abbiamo avuto la fortuna di ricevere non ha misura, e come mi ha ricordato una mia cara amica, De Andrè in una canzone d’amore disse: “… è stato meglio lascarci che non esserci mai incontrati…”.
È vero, si amano infinitamente e rinunciare, all’amicizia, all’amore e alla compagnia di un piccolo amico a quattro zampe, fa male, ma fa ancora più male rinunciare a loro per paura di soffrire.
Rinunciare a loro per una casa che non è esattamente una reggia è ancora peggio, molti di loro, purtroppo troppi, passano lo loro vita in condizioni vergognose all’interno di una gabbia, vi assicuro che non stanno a guardare di quanti metri quadri è il vostro appartamento, e lasciare quello spazio angusto per uno in cui sono amati, fa la differenza, per voi e per loro!
Con Si Può Fare, intendo anche questo, portare l’amore e l’amicizia all’interno della vostra casa, qualsiasi dimensione essa sia!

Giallo

imageQuesto mese, quello della vacanza, del divertimento e delle giornate spensierate per eccellenza, vi parlo del colore Giallo, il colore del Sole, ossia di colui che mai come in questa estate 2014 si é fatto desiderare.
È uno dei tre colori primari, insieme al ciano ed al magenta, ed il suo colore complementare è il viola.
Nel mondo animale quando associato al colore nero indica pericolo.
Per la Cina è il colore simbolo, mentre per il Buddismo è il colore sacro ed indica saggezza.
È un colore vitale che denota la ricerca del nuovo, molto consigliato per contrastare apatia e depressione, nei casi di disordine alimentare è in grado di stimolare il metabolismo e il senso di fame. È un colore che stimola la razionalità, controindicato però in caso di soggetti nervosi e irritabili.
Giallo è sinonimo di vivacità, estroversione, leggerezza, crescita e cambiamento, stimola l’attenzione, l’apprendimento e la concentrazione.
Chi si trova a suo agio in un abito giallo, è una persona che sta bene con se stessa, estrosa e dalla forte personalità, abiti o accessori di questa tonalità sono in grado di donare gioia e fiducia in se stessi.
Nell’arredamento il giallo è utilizzato in tutte le sue sfumature e per qualsiasi oggetto d’arredo, pareti comprese. È adatto soprattutto per la zona giorno, la cucina e gli ambienti dove è necessario portare un po’ di luce o allegria. È il colore caldo per eccellenza, utilizzato per personalizzare un ambiente, gli donerà grinta, luminosità e calore esaltando al massimo l’effetto della luce solare.
Se accosterete il giallo al verde o all’arancio otterrete un effetto allegro, mentre se abbinato con il grigio e il nero, avrete un risultato tres chic.