Dove metto i libri?

foto 1Qualche giorno fa mi è successa una cosa veramente piacevole e gratificante, sia sotto l’aspetto professionale che personale.
Ho avuto il piacere di incontrare una coppia di fidanzati che hanno comperato un piccolo appartamento ed hanno bisogno dei consigli per l’organizzazione razionale degli spazi. Fin qui potreste dire che non c’è nulla di straordinario, visto che sono Architetto. E’ vero, ma non capita tutti i giorni di incontrare qualcuno che conserva per due anni il ritaglio di giornale con il tuo progetto per farsi fare casa proprio da te!!
Durante l’incontro mi hanno descritto la loro nuova casa, di 30 mq , mi hanno parlato delle loro esigenze e necessità, dei loro gusti e abitudini, ma la questione per cui più ho avvertito preoccupazione da parte loro è stata quella per i Libri, ne hanno tanti e temono di dover rinunciare a una buona parte di loro.
Ho cercato di rassicurarli ironizzando che a confronto del mio appartamentino, in cui non manca nulla, nemmeno lo spazio per i libri, il loro ha un sacco di spazio in più.
E’ vero, quando si ha poco spazio a disposizione la tendenza è quella di cercare di “occuparlo” prima con le funzioni indispensabili, e spesso ci si arrende alla speranza di trovare una collocazione anche per i propri libri, cd, oggetti dal valore affettivo o perché no futili.
Una delle soluzioni che ho adottato per i miei amati libri, oltre ad una mensola sopra al letto/divano che utilizzo per lo più per appoggiare quello che leggo la sera, è l’adozione di una cesta in vimini (non molto grande nel mio caso) nella quale poterli riporre. Il vantaggio è che la cesta può essere scelta di dimensioni adeguate allo spazio che si ha a disposizione, è facile da spostare e pratica da consultare.
twHo adottato questa soluzione anche nella casa sulle colline dell’Oltrepo, dove lo spazio non manca, ma avere accanto alla poltrona o al divano una bella cesta con i tuoi libri preferiti trovo che sia molto comodo e piacevole, oltre che gradevole esteticamente, in più quando si interrompe la lettura si può lasciare il libro semplicemente appoggiato sopra agli altri e non in giro per la stanza creando un senso di disordine.

P.S.
In caso di pavimenti delicati, parquet, resina, cotto, ricordarsi di applicare sotto alla cesta in vimini del feltro adesivo in modo che possa scivolare sul pavimento senza graffiarlo.

P.P.S.
Naturalmente non è questa, o meglio non è solo questa, la soluzione che proporrò come risolutiva per la sistemazionie dei molti libri di cui la simpatica coppia ama circondarsi, ma vi racconterò in altre occasioni

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Mon Petit Foyer

Mon Petit Foyer
Mon Petit Foyer.
Amo dare un nome ai luoghi a cui siamo affezionati, è un po’ una mania, è come se il nome che scegli per identificarlo e distinguerlo dagli altri lo renda più tuo!
E’ stato dopo anni di vita fuori Milano che si decise, sia per esigenze di lavoro che private, di tornare a vivere in città almeno nella stagione invernale.
Non volevamo una casa grande e complicata da gestire nella quotidianità, la cercavamo piccola e in una zona comoda per gli spostamenti. La si trovò proprio piccola, 15 mq in una zona centrale e servita da tutti i mezzi pubblici, ed era perfetta per quello che avevamo in mente.
Realizzato il progetto contattai quasi per caso e senza troppe aspettative Laura Ragazzola, caposervizio della rivista Casaviva (rivista che purtroppo oggi non c’è più) e dal suo entusiasmo per il progetto e le foto che le inviai, ne nacque un servizio che venne pubblicato sul numero di aprile 2012 e su quello di maggio dello stesso anno nell’edizione indiana.
Per me era già un sogno, ma da allora gli articoli su webzine e blog si moltiplicarono ed espansero in varie parti del mondo.
Per quanto ritenessi il mio lavoro ben riuscito, mai mi sarei immaginata un tale apprezzamento, e se non fosse stato per Laura e il suo entusiasmo verso il progetto, molto probabilmente non avrei iniziato questa avventura.
Col tempo vi racconterò i dettagli del Petit Foyer, sperando che possano esservi utili a risolvere questioni di spazio, stile, estetica ed organizzazione delle vostre abitazioni, per aiutarvi a creare intorno a voi un luogo in armonia con le vostre necessità e bisogni.

Perchè “Si può fare!”

cropped-cropped-logo-2-e1398164951372.jpgSi…Può…Fare!
Oltre ad un chiaro riferimento all’indimenticabile Frankestein Junior di Mel Brooks, film del 1974, il nome che ho scelto per il mio blog, vuole anche essere una sorta di mantra, un incoraggiamneto al non arrendersi di fronte ad un armadio in cui non entra nemmeno uno spillo, o ad una cucina piccola in cui se ci metti il frigo pensi che non ci stiano forno e lavastoviglie, o ad un bagno stretto ed insignificante.
Se avrete voglia di seguirmi in questa avventura, vi spiegherò come si possa organizzare uno spazio anche se piccolo, personalizzarlo con materiali e colori, accessoriarlo in modo pratico e funzionale e dotarlo di ogni comfort, mostrandovi esempi concreti e pratici, alcuni dei quali adottati personalmente nel mio mini appartamento (Mon petit Foyer) di soli 15 mq e nel quale non manca nulla, nemmeno il tocco chic!
A presto.

Mi presento

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Mi chiamo Silvana Citterio, vivo tra Milano e l’Oltrepo Pavese e sono Architetto.
Sono perdutamente innamorata del mio lavoro, lo amo per la possibilità che mi da di rendere le persone felici. Felici perché attraverso i miei consigli vedono nascere quello che diventerà un luogo amato, sicuro, confortevole e pratico.
Amo gli Animali e la Natura, grazie al loro amore sono diventata Vegetariana.
Amo mio Marito che da 22 anni mi ama e sostiene sempre, ed amo la mia Famiglia che ha fatto di me la persona che sono e di cui vado fiera.
Ho molte passioni:
La fotografia, nata grazie a mio Padre che sin da bambina mi mostrava i segreti e le meraviglie che con quest’arte si possono creare.
La moda, nata grazie a mia Madre che ci ha cresciute realizzando per noi abiti meravigliosi e che continua a realizzare per i nipotini.
L’arte, che i miei genitori ci hanno fatto incontrare da subito, Mamma dipingeva e Papà ci portava per musei appena poteva.
L’arte culinaria, semplicemente perché sono una gran golosa ed amo cucinare per tutta la famiglia ogni volta che ci si ritrova tutti insieme.
La mia città natale Milano e il luogo d’adozione, l’Oltrepo Pavese l’uno l’antitesi dell’altro ma entrambi affascinanti, non so se potrei mai fare a meno di uno dei due!
In questo Blog ci sarà spazio per tutto, ma i consigli, che spazieranno in ogni settore, saranno finalizzati a rendere le Vostre abitazioni il Vostro Nido.